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Le pagelle di Calcio Atalanta

Atalanta-Lazio, LE PAGELLE NERAZZURRE

L’Atalanta recupera, va più volte vicina al vantaggio, poi cede nel finale ma la riprende prima del fischio finale: queste le nostre valutazioni contro la Lazio

Ecco i nostri giudizi al termine:

MUSSO 6,5

Il primo tiro che subisce è quello che devia sui piedi di Pedro, sventando la minaccia di Immobile ma fornendo involontariamente assist all’attaccante spagnolo laziale. Autentico miracolo, sempre su Immobile, all’inizio del secondo tempo. Non può nulla sul raddoppio ospite, ma evita il 3-1.

LOVATO 6

Scioglie immediatamente il ghiaccio facendo vedere a Immobile che sarà anche giovane ma non ha timore. Con autorità, chiede palla ai compagni e non disdegna incursioni nell’area di rigore avversaria. Ma nell’occasione del gol laziale non incide come sarebbe servito. Si riscatta però con un assist in profondità, al bacio per il pari di Zapata.

DEMIRAL 6

Inizia forte, facendo sentire subito la sua presenza a Immobile. Ma nell’azione del gol laziale buca la copertura in scivolata, lasciando modo all’attaccante di concludere in porta, con la sfera poi arrivata a Pedro. Prestazione di cuore, ma altro buco sempre sulla punta quando serve uno straordinario Musso a dire di no. Compartecipazione con l’intera difensa nella rete del raddoppio ospite, suo l’assist di testa per de Roon nel definitivo pareggio.

DE ROON 6,5

Qualche problema all’inizio dopo un fortuito colpo subito da Demiral. Poi si riprende, ma sbaglia l’appoggio e favorisce la ripartenza nell’azione che porta al nuovo vantaggio ospite di Immobile. Si fa perdonare con gli interessi al quarto minuto di recupero, siglando la rete del definitivo pareggio.

ZAPPACOSTA 6,5

Sulla fascia è una sentenza, è lui ad ottenere il primo giallo biancoceleste (per Felipe). Prestazione di solita costanza, ma cala nella ripresa. Comprensibile.

FREULER 6,5

Bravo a coprire, i duelli con Pedro sono costanti a metà campo. Un po’ meno ad incidere, ma è il classico gioco della coperta: quando copri, non ti scopri. Va in difficoltà quando tutta la mediana ospite scappa in contropiede.

KOOPMEINERS 6

Sta diventando sempre più presenza fissa, quasi insostituibile. Al 25′ subisce un netto fallo da Pedro ma l’arbitro, incredibilmente, lascia proseguire senza estrarre il giallo. Prova a salvare il salvabile sul contropiede che porta al raddoppio laziale, ma Immobile gli sguscia e segna.

MAEHLE 5,5

Parte timido, forse troppo. Le azioni più interessanti del primo tempo passano tutte dalla fascia opposta. Ma a sua parziale discolpa, non sempre viene servito a dovere dai compagni. Devono dargli una maglia rossa con il logo danese, per ripetere le prestazioni che fornisce sovente con la sua nazionale.

PASALIC 5

Non inizia alla grande, mancano le sue incursioni dentro area. Anche le prime palle perse, più che prese, della ripresa non sono un segnale incoraggiante. Esce tra gli applausi, ma non è la sua miglior prestazione.

ILICIC 6,5

Parte con il piede giusto, un paio di scatti e costringe già Acerbi al pestone. Ha un’interessante palla al 28′ in area ma stoppa male e si dispera. Si intestardisce a portarsela sul mancino quando potrebbe far male anche di destro, ma lo conosciamo.

ZAPATA 7

Lotta fin da subito contro i difensori avversari ma preferisce non concludere a rete, anche quando potrebbe. Decide di svegliarsi nel recupero della prima frazione di gioco, supera in velocità Marusic e scarica di potenza rasoterra sul secondo palo. Il marchio del Panterone c’è, eccolo lì, per la seconda rete consecutiva.

MALINOVSKYI 6,5

Entra e ci prova, prima colpendo l’esterno della rete. Poi mette la palla che Demiral, per disperazione, spizza verso de Roon. Per il pareggio nerazzurro.

MURIEL 5,5

Ha la palla del potenziale pareggio a cinque minuti dalla fine, strozza troppo l’angolo di tiro e la mette rasoterra ad un metro dalla porta di Reina. Si dispera, ancora lontano dall’essere quel furetto che ha fatto impazzire tifosi e difese (avversarie).

SCALVINI 6

Non è facile entrare e mettersi subito di fronte alle ripetute offensive ospiti, in contropiede. Ma dimostra di esserci, anche se in un paio di occasioni rischia.

PICCOLI SV

 

 

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All Gasperini 6,5: mantiene inalterato il suo modulo, grazie alla duttilità di de Roon che gli consente di recuperare un difensore. Forse poteva far qualcosa per lasciare meno isolato Zapata, come nel primo tempo. La scelta di inserire Muriel va in quel senso.

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