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Ancora Gasperini: “Ora Berna, incognita sintetico! Ecco quando tornano Hateboer e Gosens”

Il tecnico dell’Atalanta si è soffermato con i giornalisti presenti in sala stampa al Gewiss Stadium, dopo la goleada rifilata allo Spezia

“Sono loro che hanno fatto gol, fondamentali per il risultato, ma il merito è di tutta la squadra. Ha recuperato anche Muriel, con questo gol, sono contento. Ma anche per quello di Malinovskyi. Abbiamo la sensazione che con il recupero di tutti stiamo prendendo fiducia, l’infermeria si è svuotata e mi auguro che presto possano tornare anche Gosens e Hateboer. Da qui a Natale affronteremo un periodo impegnativo con tante partite ravvicinate, difficili”.

“Ammiro molto come gioca lo Spezia, ha delle idee e ti mette in difficoltà. C’è anche della qualità di squadra, specie quando attacca e riesce ad andare in superiorità numerica. Nell’occasione del terzo gol abbiamo avuto un contropiede abbastanza aperto, è vero, è questo il rischio da correre per mettere in difficoltà l’avversario. Ma credo che questa sia la strada migliore da percorrere”.

“Il rigore? Non ho ancora visto le immagini e non so se l’infrazione era così evidente. Non c’è mai una continuità di giudizio su queste cose”.

“Thiago Motta è più magro adesso rispetto a quando giocava, ha un fisico fantastico (ride, ndr). Mi piacciono le sue idee e mi piacevano già al Genoa, anche se lì non è durato molto. Credo che farà una grande carriera. Chiaro che il risultato con cinque gol subiti può dare altri giudizi, ma chi ha visto la partita sa che ha creato delle difficoltà. Il loro obiettivo è salvarsi, chiaro che debbano raggiungerlo. Per me lui è promosso”.

“Muriel? A me interessa quello che fa con l’Atalanta, le critiche in nazionale non le sentiamo. Sono contento anche per il gol di Malinovskyi, due reti dalla panchina, segno che la squadra sente l’importanza del momento. Quando si entra e si ha voglia di sfruttare non tantissimi minuti è un bel segnale, questo riesce a dare forza alla squadra. Non possiamo perdere l’umiltà, è quella che forma il carattere. In questa stagione l’abbiamo un po’ persa, nei giudizi eh… non nella squadra”.

“Gosens a Berna? No, assolutamente. E probabilmente neanche a Torino. Sarei molto contento di rivederlo con il Venezia, giovedì mattina farà una risonanza. E’ tornato bene anche Hateboer, da domani inizierà ad allenarsi con la squadra. Dal momento che ha risolto il problema al piede sarà solo questione di riadattarlo, serviranno allenamenti e spezzoni di gara. Sono molto fiducioso, in poco tempo potremo recuperarlo”.

“A Berna ci arriviamo abbastanza bene, con il recupero un po’ di tutti quanti. L’incognita di questo momento, oltre il valore dello Young Boys, è che giochiamo sul terreno sintetico. In Champions non ci si gioca mai, ma neanche in campionato, per questo è un punto di domanda. Anche tante big hanno perso punti, ma c’è l’importanza della gara per il passaggio del turno”.

 

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