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Primavera: quarti di Coppa guadagnati, Cagliari battuto ai calci di rigore

Atalanta Primavera

L’Atalanta vince ai rigori e si qualifica ai quarti di finale

Risultato molto importante per l’Atalanta di Massimo Brambilla, che batte ai calci di rigore un Cagliari gagliardo e ottiene il pass per i quarti di finale della Coppa Italia Primavera.

Nonostante un moderato turnover Brambilla ha schierato una formazione altamente competitiva, con tanto di Scalvini, autore di una buonissima prestazione, di rinforzo dalla prima squadra. Un passaggio che dimostra ulteriormente la maturità del ragazzo, ieri sera in campo in Serie A e poi subito “ricatapultato” tra i compagni.

I nerazzurri sono andati in vantaggio per ben due volte, ma hanno forse faticato più del dovuto, anche considerando il fatto che i rossoblù sono stati costretti a giocare in dieci gli ultimi venti minuti dei supplementari. Un aspetto che non ha ugualmente impedito ai ragazzi di Agostini, espulso per proteste dovute a un rigore non dato che sembrava evidente, di trovare il nuovo pari a pochi secondi dal 120′. Da segnalare, nell’ambito della pazzia di questa partita, i due legni colpiti dalla Dea, con Oliveri su punizione prima e Pagani poi. Dal dischetto decisivo l’errore del mediano sardo Carboni, dopo che il primo a sbagliare era stato, lasciando più di un patema d’animo per qualche secondo, Giovane, che aveva usato la testa per battezzare l’angolino poco prima dell’inopinato 2-2 ospite a incrociare sull’ultima palla utile in profondità. Molto reattivo Sassi nello staccare dal sette il penalty del capitano altrui.

PRIMO TEMPO: LOZZA BATTE UN COLPO. Ad aprire le ostilità lo scatto con insaccata tra palo e D’Aniello del bergamaschissimo Simone Lozza, favorito dal retropassaggio sciagurato di Obert nel nulla, praticamente un invito a nozze. Da rilevare, di là, il tuffo (4′) centrale a volo d’angelo (palla di Schirru), il rimorchio dalla stessa mezzala sinistra imbeccata da Masala (34′, parato) e la conclusione a giro dal vertice sinistro di Manca (37′, incrocio vicino); di qua, la doppia chance Sidibe (piede)-Scalvini (testa, da corner di Oliveri) sul doppio rimpallo Chiwisa-Carboni con deviazione oltre il montante di Iovu (18′) e alla mezzora il mancato impatto del centrattacco orobico in asse con Oliveri (anche un tiro mancino bloccato in volo al quarto d’ora) e il capitano ivoriano.

RIPRESA: TRAMONI SU ZINGONIA. La geniale bicicletta nel secondo tempo di Tramoni, asso còrso, rimbalzata oltre Sassi a correzione dell’ennesima puntata dal fondo di Desogus, ha fatto calare un po’ il buio sul Centro Sportivo Bortolotti, a dispetto dei tentativi da fuori di Zuccon (37′) e Scalvini (39′) a tiro dell’immediata reazione sull’asse Renault-Lozza con l’apripista ad alzare la mira di sinistro. C’era un rigore solare per il nemico: Desogus, lanciato dal futuro autore dell’1-1, cade sul contatto nettissimo mano-gamba col portiere di casa.

EXTRA TIME: LA GIOVANE DEA. La firma sulla grande illusione di evitare la lotteria finale è dela mezzala ravennate, in splendida elevazione sull’ammollo da mancina di Renault, in precedenza fattosi notare per un recupero prodigioso a evitare la volée di Kourfalidis sul cross da sinistra di Secci al 12′ della ripresa. Prima del secondo riacciuffo dello score da parte sarda, gli errori in combinazione di Pagani (esterno della rete) e De Nipoti, col traino Cittadini-Giovane sganciato in extremis dal capitano di Casteddu, forse oltre la riga. Nel primo supplementare, invece, la traversa piena dal limite della punta bergamasca (12′).

ATALANTA-CAGLIARI 8-7 d.c.r. (1-0, 2-2 t.s.)

ATALANTA (3-4-1-2): Sassi; Del Lungo (31′ st Cittadini), Scalvini, Regonesi; Oliveri, Zuccon, Chiwisa (1′ st Panada), Bernasconi (1′ st Renault); Sidibe (cap., 17′ st Giovane); Fisic (17′ st De Nipoti), Lozza (1′ sts Pagani).
A disposizione: Bertini, Ceresoli, Mediero, Muhameti, Omar, Berto.
All.: Massimo Brambilla .

CAGLIARI (4-3-3): D’Aniello; Zallu (4′ pts Cavuoti), Iovu (1′ st Palomba), Obert, Secci; Kourfalidis (cap.), Carboni, Schirru (21′ st Delpupo); Masala (13′ st L. Tramoni), Manca (13′ st Yanken), Pulina (1′ st Desogus).
A disposizione: Lolic, Conti, Vitale, Vinciguerra, Astrand, Sulis.
All.: Alessandro Agostini.

Arbitro: Catanoso di Reggio Calabria 4,5 (Laghezza di Mestre, Tomasi di Schio).
RETI: 44′ pt Lozza, 33′ st L. Tramoni, 9′ sts Giovane, 12′ sts Desogus.

Ammoniti: Iovu, Sidibe, Zuccon, Panada, Giovane e Desogus per gioco scorretto. Espulsi: Agostini al 27′ st per proteste e Delpupo al 10′ pts per fallo di reazione.
Corner: 6-1
Recupero: 1′ e 5′, 0′ e 1′.

Sequenza dei rigori: Renault (A) gol, Desogus (C) gol, Panada (A) gol, Obert (C) gol, Scalvini (A) gol, Cavuoti (C) gol, Oliveri (A) gol, Yanken (C) gol, Pagani (A) gol, L. Tramoni (C) gol, Giovane (A) parato, Kourfalidis (C) parato, De Nipoti (gol), Carboni (C) alto.

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