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Brambilla guarda al 2022: “Premesse per far bene senza la Youth League”

Atalanta Primavera

Senza l’impegno sul fronte europeo la Primavera dell’Atalanta ha più tempo per allenarsi e recuperare: le previsioni dell’allenatore Massimo Brambilla

“L’annata non è partita bene tra infortuni e risultati magari storti, figli del poco tempo per allenarsi e recuperare in ottica Youth League. L’Europa è bella ma qualcosa ti toglie. Vedo le premesse per un 2022 di soddisfazioni”. Firmato Massimo Brambilla: il tecnico della Primavera dell’Atalanta, nel tracciare il bilancio dell’anno solare che muore, è convinto di poter fare sempre meglio a dispetto di un organico largamente rinnovato. “A gennaio subito un match domenica col Verona e poi il mercoledì dalla Samp in coppa: adesso lavoriamo a Zingonia dal 27 al 30 dicembre, poi la pausa per ricaricare le pile”.

BRAMBILLA: BUONE PREMESSE PER IL 2022.L’inserimento e l’adeguamento tecnico-tattico degli elementi in uscita dalle categorie più basse hanno creato qualche rallentamento collettivo all’inizio della nuova stagione, ma adesso col progressivo recupero di alcuni giocatori vedo una squadra decisamente migliorata e in crescita”, l’opinione a bocce ferme del mister vimercatese. Che saluta il 2021 orgoglioso di quanto dimostrato: “Dopo aver rivinto la Supercoppa con la Fiorentina nessun pronostico ci dava comunque per favoriti, ma la serietà e il lavoro, nonostante una stagione frenata dal covid e dagli acciacchi, ci hanno portato almeno a giocarci il terzo titolo di fila in finale con l’Empoli”.

BRAMBILLA E IL CAMPIONATO. Il tris secco alla Spal, infine, non ha convinto Brambilla del tutto. “Una partita sporca dal punto di vista tecnico, abbiamo sbagliato troppi passaggi e non siamo stati rapidi nell’esecuzione in alcune situazioni, talvolta finendo col chiuderci troppo”, la sentenza a fine gara. Di buono, insomma, i 3 punti e la pregevole fattura dei gol per chiudere la pratica già all’intervallo: “Abbiamo rischiato creando spazi per un rigore un po’ così, l’episodio che ha girato definitivamente a nostro favore permettendoci di raddoppiare subito – chiosa l’allenatore della Baby Dea -. Era importante tornare a vincere per rilanciarci, poi nel secondo tempo abbiamo scientemente optato per stare più coperti e ripartire in contropiede. Qualcosina l’abbiamo concesso, nel primo tempo rigore a parte direi di no. Vedo buone premesse per un 2022 in crescendo”.

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