Resta in contatto

Rubriche

La penna in trasferta – Fefé (SoloLaLazio.it): “Calendari e assenti, tocca adeguarsi”

sarri lazio

Il tecnico biancoceleste e la guerra ai calendari “assurdi”: poco tempo per prepararsi, ma a Sarri e ai suoi non resta che farlo al meglio

Sarri sui calendari ha ragione, ma bisogna adeguarsi. E sui giocatori non ha molte scelte, anche se pure l’Atalanta ha assenze importanti”. Tommaso Fefé, firma di SoloLaLazio.it, prova a decifrare la sfida tra l’Aquila e i nerazzurri nel prefestivo di campionato.

Che Lazio dobbiamo aspettarci sabato? Stanca dopo la Coppa Italia?
“Sarà una squadra sicuramente stanca per i 120 minuti giocati in Coppa Italia, in più senza nemmeno troppe possibilità di turnover per una rosa già corta di suo e con parecchie assenze tra infortuni e Covid. Sicuramente però scenderà in campo per giocarsi la partita a viso aperto, come è stato all’andata”.

Sarri è tornato sul fatto che ci sono poche ore tra partite ufficiali. Partendo dal fatto che oggi tocca alla Lazio, in passato ad altri, quanto è veramente reale questo svantaggio?
Sarri porta avanti questa campagna contro l’assurdità dei calendari da anni. E non è l’unico. Mourinho, Pioli, e tanti altri allenatori anche all’estero sostengono che si giochi troppo. A mio modesto parere hanno ragione, ma conta poco. Non si può far altro che adeguarsi al momento. Sicuramente in questa occasione avere meno giorni degli avversari per prepararsi al match è uno svantaggio. Altre volte è toccato ad altri, ma per fare un discorso completo bisognerebbe andare a vedere anche la caratura degli avversari che capitano volta per volta e la conta al dettaglio dei giorni. Difficile trovare equilibrio e valutare l’uniformità di trattamento tra le singole squadre”.

L’Atalanta è in emergenza, ma ha fatto una buona prova con l’Inter. Che partita vi aspettate?
“L’Atalanta quest’anno ca fortissimo in trasferta. È sempre pericolosa, anche se mancheranno alcuni uomini importanti e altri rientreranno solo in questi giorni dopo gli infortuni e il Covid. Mi aspetto come al solito una squadra che cercherà di schiacciare l’avversario con la corsa e la fisicità, ancor più sapendo quali difficoltà sta incontrando la Lazio in questa annata di grandi profondi cambiamenti interni”.

Come potrebbe schierarsi La Lazio sabato?
“Sarri non ha molta scelta. Sono fuori Basic, Radu, Acerbi, Pedro, Akpa Akpro e c’è da valutare Zaccagni, che contro l’Udinese è uscito dopo 45 minuti per una botta alla caviglia. In più c’è Cataldi squalificato. A meno di non pescare dalla Primavera, la formazione è presto fatta con ben pochi dubbi. Strakosha in porta, Patric ancora adattato al centro accanto a Luiz Felipe. Dopo la bella prova di martedì Lazzari potrebbe insidiare Hysaj o Marusic, ma credo che alla fine saranno questi ultimi due a giocare. Poi scelte obbligate dalla cintola in su. Leiva, Luis Alberto, Milinkovic, Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni se sta bene. Altrimenti uno tra Moro o Romero. Poi sono finiti i calciatori”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI NEROAZZURRI

Un bergamasco tutto d'un pezzo, Angelo "Domingo" Domenghini

Angelo Domenghini

Bergamasco DOC e tifoso atalantino

Cristian Raimondi

Il goleador della storia atalantina

Cristiano Doni

Il "Mondo", l'amico di tutti

Emiliano Mondonico

"EL TANQUE" NERAZZURRO

German Denis

PRIMA CAPITANO, POI AUTENTICA BANDIERA NERAZZURRA

Gianpaolo Bellini

IL "VIN DIESEL" DI BERGAMO

Giulio Migliaccio

Uno dei 7 capitani storici, per lui 8 stagioni con l'Atalanta di altissimo livello

Glenn Stromberg

Il goleador della storia atalantina

Riccardo Zampagna

Advertisement

Altro da Rubriche