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Le pagelle di Calcio Atalanta

Atalanta-Verona 1-2, LE PAGELLE NERAZZURRE

L’Atalanta perde in casa contro il Verona e non si rimette in carreggiata per un posto europeo, questi i nostri voti al termine della sfida:

MUSSO 6

Viene impegnato da Ilic al 15′ con un rasoterra centrale, poi è salvato dal palo al 24′ su conclusione ravvicinata di Faraoni. Provvidenziale al 27′ col piede su Simeone, non riesce a chiudere lo specchio all’argentino in occasione dell’assist a Ceccherini per il vantaggio ospite. Dice di no a Ilic, ma è sfortunato con il rimpallo finito a Koopmeiners quando il Verona raddoppia.

PALOMINO 5

Quando Tameze si aggiunge alla fase offensiva veronese, deve fare gli straordinari. Caratterialmente non molla, ma c’è qualche errore di troppo.

DEMIRAL 5

E’ sempre l’ultimo a restare basso, controllando le sortite offensive di Simeone e Caprari. Ma l’argentino lo beffa al 27′, quando si presenta defilato davanti a Musso. Si riscatti pochi minuti dopo, negandogli il tiro da buona posizione. Buca la chiusura difensiva quando il Verona si porta in vantaggio. Anche nel raddoppio ospite lascia spazi all’incursione di Ilic. Gasp lo toglie subito dopo. Ha tirato la carretta per una stagione, stasera non è stata la sua miglior serata.

SCALVINI 6.5

Ha il doppio compito di limitare Caprari (insieme a Hateboer) e far ripartire l’azione da dietro.  Dimostra la tranquillità di un trentenne, al punto che resta l’ultimo della linea difensiva quando i compagni si spingono di qualche metro. Premiato da un colpo di testa in area, primo gol in Serie A per lui.

HATEBOER 5.5

In copertura su Caprari, ma anche su Lazovic quando gli ospiti si spingono. Ha una buona palla allo scadere del primo tempo, la spreca mandando alto. Un po’ in debito di ossigeno e lucidità, per questo non è incisivo come i bei tempi. Lascia il campo all’ 11′ della ripresa.

KOOPMEINERS 5.5

Si prende le chiavi del centrocampo, va a prendersi il pallone addirittura da Musso. In tutti i sensi, sfortunatamente, in occasione del raddoppio veronese. Non gioca, forse, nella posizione a lui congeniale. Ma il ruolo si rende necessario, vista l’assenza di Freuler.

DE ROON 5.5

Si etichetta su Tameze e non gli lascia scampo, l’ex nerazzurro è un cliente scomodo. Salva su un mischione in area, togliendo una palla vagante al 14′. E non è l’unica volta, capita anche a metà campo. Ma anche stasera lui non gira al meglio.

ZAPPACOSTA 6.5

In fase di spinta ha benzina, ma arriva poco lucido al tiro quando ne ha la possibilità. Prende una botta alla bocca fortuita da Faraoni che quasi lo stordisce. Nella ripresa non si da per vinto, pennellata su Scalvini compresa per il gol dell’uno a due.

MALINOVSKYI 5.5

E’ sua la prima grande palla della partita, scambiando con Zapata e arrivando al tiro di mancino: conclusione centrale, bravo Montipò. Costringe Casale al giallo, scappandogli via al 21′. Poi prende lui l’ammonizione per trattenuta evitabile al 30′, nella circostanza si fa male ed è costretto al cambio.

BOGA 5

Quando salta l’uomo e riparte scatena i tifosi. Ma dovrebbe prendersi la licenza di tirare da fuori area, ogni tanto. Eloquente quello che accade ad inizio ripresa: salta tre avversari, si intestardisce e non tira, poi il Verona riparte e mette il secondo gol. E Gasp lo spedisce subito in panca.

ZAPATA 5.5

Favorisce il primo contropiede nerazzurro della gara, scambiando in velocità con Malinovskyi. Scappa a Gunter e lo costringe al giallo dopo otto minuti. Poi il centrale veronese lo trattiene di nuovo platealmente e Piccinini non ha il coraggio di estrarre il rosso. Si batte ma spesso è solo.

MIRANCHUK 5.5

Sostituisce Malinovskyi. A volte potrebbe preferire la giocata semplice.

PEZZELLA 6

Sostituisce Hateboer. Vedi Miranchuk, ma almeno prova a mettere qualche palla in mezzo all’area.

Muriel

MURIEL 5

Sostituisce Boga. Poca voglia questa sera, certamente entrando dalla panchina serve ben altro.

DJIMSITI 6

Sostituisce Demiral. Gli avanti del Verona lo impegnano, mette un po’ di tranquillità al reparto.

PASALIC 6

Sostituisce Scalvini. Entra con la voglia che serve, forse era meglio metterlo prima.

GASPERINI 5.5

La sua Atalanta appare grintosa ad inizio gara, ma si sfalda alla prima difficoltà. Non è fortunato (si fa male anche Malinovskyi), ma non lo è neanche con l’arbitraggio (clamorosa la mancata espulsione di Gunter). Per il resto, manda in campo Muriel e il colombiano non lo aiuta. L’impressione è che serva uno scossone forte, se si vuole provare a salvare la stagione: cosa si inventerà per le ultime sei partite?

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