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ESCLUSIVA – Congerton torna a sondare un vecchio pallino, Daniel James

Gallese proprio come il nuovo direttore dell’area sportiva, ha un passato nello United

Nome già accostato in passato all’Atalanta la scorsa estate e poi rimasto in Inghilterra per trasferirsi dal Manchester United al Leeds, sul taccuino di Lee Congerton, tra i potenziali profili della Premier League spendibili per la Dea, c’è anche lui: Daniel James. Esterno offensivo in grado di giocare indifferentemente sia a destra che a sinistra, James è gallese, quindi connazionale del nuovo responsabile dell’area sportiva nerazzurra, e in questo momento ha sicuramente la testa rivolta ad altro rispetto alle questioni di mercato, visto che la formazione del patron Andrea Radrizzani, giovane imprenditore milanese, rischia seriamente di retrocedere.

Proprio questo scenario, che vede i Cocks non più padroni del proprio destino ma dipendenti dai risultati del Burnley per non andare in Championship, potrebbe però favorire un’eventuale trattativa. L’eventuale prezzo, sicuramente, non sarebbe basso: si parla di un ragazzo che ha anche avuto modo di misurarsi per un paio di stagioni ad Old Trafford, in uno dei club senza dubbio più prestigiosi al mondo. Arrivato dallo Swansea, dopo un impatto ottimo ha finito per pagare dazio a lungo andare, complice anche il fatto che nel ruolo sono stati acquistati nomi di grido mondiale nel tempo. La situazione lo ha, di fatto, portato all’uscita l’ultimo giorno di mercato dell’estate scorsa, con il club del West Yorkshire che per averlo ha staccato un assegno di 30 milioni di euro.

CONTATTI CON IL CALCIATORE  L’Atalanta si è già mossa da qualche settimana tramite l’entourage del giocatore, gestito dal potentissimo Jonathan Barnett, che tramite la sua Stellar Group rappresenta molti elementi di livello, tra cui di campioni del calibro di Jack Grealish e Eduardo Camavinga. Ci sarebbero anche stati i primi discorsi legati all’ingaggio, questione sicuramente non di secondo livello, visto che attualmente l’esterno classe ’97 ha un salario annuale che sfora addirittura i tre milioni di euro. Scenari possibili solo nell’El Dorado di Oltremanica, e che ovviamente richiedono valutazioni e analisi approfondite anche da parte della società, che comunque pare intenzionata, come dimostrato anche dagli ultimi rinnovi di contratto, a fare un passo in avanti per quello che concerne il livello del monte stipendi.

LA SITUAZIONE SULLA TREQUARTI  Il nome di James è inseribile nel solco dell’idea di un reparto avanzato che potrebbe subire qualche modifica più sulla trequarti che a livello di punte centrali, che potrebbero addirittura restare le stesse presenti al momento: Zapata, Muriel e Cissè inserito in maniera più stabile e continua nei ranghi della prima squadra. Oltre a Mihaila, che tornerà a Parma, potrebbero lasciare Zingonia almeno un paio di altri profili solitamente schierati alle spalle dell’attaccante di riferimento. Naturale pensare a Pessina, su cui però pende la recompra del 50% da versare nelle casse del Milan per via di accordi pregressi tra i due club al momento del suo acquisto, giunto nell’estate 2017 nel’ambito dell’affare-Conti. Il tutto, peraltro, accompagnato dalla sensazione di un mercato che potrebbe essere più rapido del solito in termini di tempistiche, soprattutto se dovesse essere necessario giocare i preliminari di Conference League.

CARATTERISTICHE  James è un esterno molto rapido, destro di piede (nonostante qualche portale specializzato lo indichi erroneamente come mancino) e in grado di giocare, come detto, in maniera quasi indifferente su ambo i lati del campo. Di baricentro molto basso, in altezza non supera 1,70 m. Ama entrare molto dentro il campo e sfoderare spesso un repertorio di finte e contro-movimenti abbastanza vasto. Alle volte un po’ fumoso, pecca un po’ nelle scelte negli ultimi metri di campo. A livello realizzativo, in Premier, ha nelle gambe 5/6 gol l’anno, come dimostrato dal suo percorso di questi anni.

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