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L’Atalanta e i bagni di folla estivi: preludio a pienoni allo stadio?

Nerazzurri circondati da affetto fin dal primissimo giorno del ritiro clusonese. Sembra l’anno zero, ma i tifosi sono pronti a riempire lo stadio

Un entusiasmo incontenibile, a prova di bomba, strabocchevole. Duemila presenze di cui millecinquecento a pagamento nelle prime due amichevoli, perché sotto i dieci anni non si paga, sono òì a dimostrarlo. L’Atalanta sta abituando ai pienoni di tifosi fin dal ritiro di Clusone, col centro sportivo ad attirare pubblico anche nei pomeriggi di allenamento ordinario a pelo d’erba. Ederson acclamato perché novità e nonostante in primavera abbia contribuito a far perdere punti preziosi in ottica Europa, Josip Ilicic invitato a restare anche se ha la valigia ai piedi del letto direzione Bologna, Gian Piero Gasperini addirittura osannato. Calciomercato in stallo a parte, la stagione nerazzurra sembra presagire pienoni anche allo stadio di Bergamo.

I BAGNI DI FOLLA. Il trasporto vissuto dall’8 luglio, all’atto cioè dell’arrivo della squadra in Valseriana, è ovviamente figlio anche del ritorno al contatto fisico tra spettatori e beniamini a oltre due anni e mezzo dall’inizio dell’emergenza pandemica comunque terminata a norma di legge. Un periodo di chiusure, restrizioni e diritti negati, in primis quello di circolare liberamente, che ha segnato duramente la popolazione civile, di cui gli aficionados del pallone non sono certo un corpo separato. E la fine dell’obbligo della mascherina, pur raccomandata dalla dirigenza in caso di grande concentrazione sugli spalti senza distanziamento, ha restituito il sorriso alle vittime delle porte chiuse e degli ingressi contingentati.

I PIENONI ALLO STADIO. Se si colma fino all’orlo il centro sportivo “Città di Clusone” in occasione dei test estivi, figurarsi quanto lo si potrà fare col Gewiss Stadium di Bergamo. Curva epidemiologica o no, a dispetto degli appelli del mondo medico a nuove restrizioni, i cui riflessi sul contenimento del virus sono sotto gli occhi di tutti, per un atalantino contano la Curva Nord Pisani e la Curva Sud Morosini. Indietro non si torna. La squadra ha bisogno dei sostenitori e viceversa. L’esplosione di gioia semplice di queste torride giornate di luglio è il preludio a un’annata senza coppe ma felice lo stesso. Anche se il club fa bene a non deviare dalla retta via della prudenza: al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia i cancelli restano serrati, vedi amichevole del 20 col Lecco. Il tampone non è più tassativo perché fuori dallo stato d’emergenza i protocolli sono saltati, ma non è proprio il caso di fermarsi di nuovo chissà per quanto per il rischio di un focolaio influenzale.

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