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ESCLUSIVA – Se Freuler lascia piacciono Hjulmand e Maggiore

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Nel mirino due ragazzi di buona prospettiva, se Freuler dovesse trasferirsi in Premier League

L’Atalanta potrebbe presto separarsi da Remo Freuler dopo cinque stagioni e mezzo molto intense per tutti, con il giocatore diventato negli anni un titolare fisso della propria nazionale, apprezzato anche al di fuori di Italia e Svizzera. Come vi raccontammo lo scorso 15 giugno, però, l’arrivo di Éderson da Salerno rischiava seriamente di cambiare, per quello che concerne la zona mediana del campo, alcune carte in tavola in maniera importante.

Il centrocampista glaronese, in caso di offerta, non sarebbe stato considerato più incedibile (LEGGI QUA), nell’ambito del processo di ringiovanimento della rosa che la società sta cercando di attuare già dalla scorsa estate, tramite gli innesti di calciatori importanti, peraltro arrivati tramite investimenti non di secondo livello, Under 25 come Koopmeiners, Demiral e Boga.

POSSIBILI SOSTITUTI Anche in tal solco possono inserirsi i nomi degli eventuali sostituti, se l’ex Lucerna dovesse lasciare Bergamo e i colori nerazzurri. Secondo quanto appreso dalla nostra redazione i nomi sul tavolo di Tony D’Amico e Lee Congerton sono quelli di Giulio Maggiore dello Spezia e del danese Morten Hjulmand del Lecce. Rispettivamente classe ’98 e ’99, hanno dalla loro il fatto di essere calciatori spendibili serenamente in una mediana a due nonostante abbiano solitamente agito in un reparto a tre nei rispettivi club fino ad oggi. Il tutto, peraltro, con compiti diversi: il primo nelle vesti di mezzala con compiti di inserimento, Hjulmand come play basso in grado di far giostrare la squadra.

Il profilo del primo è più facilmente raggiungibile in quanto con il contratto scadenza a giugno 2023, e sarebbe più interessante in chiave-liste, essendo cresciuto in un vivaio italiano. Maggiore ha peraltro da tempo messo in preventivo la possibilità di partire, con il club che accetterebbe di liberarlo anche per una manciata abbondante di milioni. C’era, in questo senso, già un accordo quasi raggiunto con il Torino per 5 milioni più bonus, poi sfumato per via del fatto che Juric non considera il calciatore così funzionale al suo gioco. Il ragazzo di Copenaghen, invece, ha un prezzo molto alto (2o milioni) e non è considerato dall’area sportiva del club salentino come sul mercato, nonostante una delle specialità di casa Corvino sia quella di sostituire con sagacia le partenze eccellenti di pezzi grossi portanti in dote corpose plusvalenze. Il tempo, però, stringe per tutti, e privarsi di un elemento fondamentale con la stagione ormai alle porte, con i gialloblù che domani debutteranno in Coppa Italia, non è facile per nessuno.

Segue una breve presentazione dei due profili.

GIULIO MAGGIORE  Spezzino doc cresciuto nella squadra della sua città, da ragazzino ebbe una piccolissima parentesi al Milan. Giusto il tempo del ritiro con l’Under15, poi tornò a casa: troppa la nostalgia della famiglia. E’ diventato ugualmente un calciatore di livello, riuscendo anche a diventare capitano giovanissimo. Profilo moderno, abbina un impatto fisico importante a una capacità di inserimento non da poco. Migliorabile nel tiro da fuori, per mesi è stato il calciatore che più aveva calciato in porta senza mai trovare il gol nella scorsa Serie A. Pur essendo legatissimo alle Aquile sembra destinato all’addio, vista la voglia di provare a misurarsi con un progetto più ambizioso.

MORTEN HJULMAND  Uno dei tanti talenti pescati da Pantaleo Corvino in giro per il mondo, ha avuto un ruolo di grande rilevanza nell’ambito della promozione del Lecce in Serie A, maturata lo scorso maggio. Destro naturale e con buoni tempi di gioco, è il classico equilibratore del centrocampo che fa contenti gli allenatori. Convocato a giugno per la prima volta in Nazionale, dovrebbe presto trovare anche l’esordio. Ha un costo probabilmente superiore a Maggiore, almeno stando a quelle che furono le richieste del Lecce qualche mese fa dopo i sondaggi conoscitivi di alcuni club di A.

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