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Gasperini: “Ringrazio Freuler! Ho fiducia in Percassi, mi ha detto che…”

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Il tecnico nerazzurro presenta in conferenza stampa la sfida di domani a Genova, l’Atalanta inizia il suo prossimo campionato

Freuler? Ha avuto questa opportunità che si è concretizzata nel giro di pochissimo tempo, è andato in Premier. Chiaramente è un giocatore al quale sono molto affezionato, per quanto fatto in campo e fuori. Lui è felice di questo, non posso che augurargli il meglio e ringraziarlo per quello che ha fatto per me e per l’Atalanta in questi anni, gli auguro il meglio possibile.

Cosa cambia a centrocampo? La squadra ha delle risorse, comunque. In questo ultimo anno è arrivato Koopmeiners, adesso Ederson, in più possiamo utilizzare Scalvini che potrà avere un po’ di spazio in più, un ragazzo di sicura prospettiva e proveremo a farlo crescere. In più ci sono de Roon e Pasalic, adattato. Un reparto che ha garanzie.

Come sta Ederson? Domani non ci sarà, vedremo la prossima settimana. Non è una cosa di grave entità ma è successo allo stadio, quindi vedremo.

Palomino? Conosciamo la moralità di questo ragazzo, la sua involontarietà è abbastanza chiara. Purtroppo è incappato in questa situazione, adesso si passerà alla difesa e quel che accadrà. Per noi il giocatore è importantissimo, non ha potuto disputare neanche una partita. Demiral e Zappacosta potrebbero riaggregarsi già martedì.

Lookman? Ha iniziato ad allenarsi questa settimana con noi, l’impressione è molto valida, dobbiamo cercare di inserirlo. Sarà la stessa Atalanta dello scorso anno senza Palomino e tanti altri, speravo non ci trovassimo in questa situazione alla prima di campionato. Però credo che comunque abbiamo delle possibilità, ci alleniamo dal 4 luglio, sono passati più di quaranta giorni.

Che partita mi aspetto domani? In questo momento siamo alla prima di campionato, c’è attesa da parte di tutti. Un po’ tutte le squadre arrivano con dubbi e certezze, si è giocato poco ma il campionato è un’altra cosa.

In attacco serve qualcosa? Non entro in questo argomento, ho fatto sempre dei discorsi precisi con la società, anche ieri abbiamo parlato con il Presidente, quando parla lo fa in modo molto chiaro. Ci sono delle indicazioni, degli input precisi dati dal presidente, adesso dobbiamo cercare di realizzarli. Ammiro molto Percassi, sei anni fa mi ha prospettato il suo desiderio di come lavorare per l’Atalanta, anche quest’anno è stato molto preciso. Spero che il tutto si possa realizzare, il momento è importante. La squadra ha sempre dato tutto, non ho mai messo alibi anche quando non è arrivato qualche risultato, sull’impegno non hanno mai fallito.

Ringiovanirsi? Conosco sempre quali sono gli input dati poi ci sono due direttori sportivi oltre a Luca che lavora in tal senso. Sarebbe bello essere vicini alle strade che ci siamo messi in testa. Ho detto una cosa banale e comune, poi magari qualcuno ci vuole ricamare un po’. Se finora qualcosa non si è potuta fare magari accadrà nei prossimi quindici giorni, mi sembra tutto abbastanza banale e scontato. Poi se qualcuno vuole ricamarci sopra fa parte del gioco.

Miranchuk? Adesso è al Torino, auguro a lui che possa fare bene così magari il Torino lo riscatta. Se fa bene lì è giusto che rimanga lì, in una piazza ed un ambiente che hanno voglia dicrescere. Qui non è andata così come erano le aspettative, ma il ragazzo è di valore. Spero per lui che alla fine, come accaduto con altri, non ritorni indietro.

Terreno di gioco precario? Preoccupa tutti il fatto che il terreno non sia regolare, in Serie A non dovrebbe accadere. Non so se questa settimana le cose siano cambiate, me lo auguro, altrimenti tutto va a discapito della partita.

Dai mancini ai quelli con il piede destro? Speriamo di tirare meglio i calci d’angolo e le punizioni, quest’anno (ride, ndr).

Okoli? E’ una bella realtà di questo inizio di stagione, un ragazzo che conosciamo bene, ha fatto dei progressi importanti ma questo lo sapevo da diversi anni. Ha avuto una bella evoluzione, è sicuramente da valorizzare. Quella di Genova è una piazza importante, ci sono migliaia di tifosi ed abbonati, riescono sempre a mettere in piedi una squadra di valore. Al di là di quelle che possono essere le difficoltà, ci aspettiamo una partita difficile ma abbiamo tanta fiducia.

Mondiali? Rispetto all’anno scorso la nostra squadra non è cambiata, nell’immediato può essere un vantaggio, lo abbiamo dimostrato nelle recenti partite, con la nostra identità. Fino a metà novembre si giocano quindici gare, sono tantissime, quasi un girone. Le partite conteranno molto, nel giro di tre mesi viene giocata una grande fetta di campionato.

Malinovskyi? Fino a che il mercato è aperto le voci arrivano tutti i giorni, bisogna essere pronti a qualunque cose. Con il mercato aperto fino al primo settembre, dove tutti tendono a muoversi nelle ultime settimane, è normale che ci possa essere qualche situazione improvvisa, come Freuler. Per quello è importante il disegno che uno si prefigge, bisogna seguire gli obiettivi che ognuno si è posto.

Muriel e Zapata giocano insieme ed è il quarto anno, in altre stagioni giocavano meno insieme rispetto a quello che stanno facendo in questo inizio di stagione.

Centrocampo? Ho Scalvini, de Roon, Koopmeiners, oltre ad Ederson e Pasalic. Io so che de Roon in difesa ha fatto delle ottime gare, in necessità è il suo ruolo, al di là di qualche sbavatura che fanno tutti i difensori. Per capacità difensive ha fatto delle ottime partite. Se oltre a Palomino perderemo Demiral bisognerà pensare ad un’alternativa, in questo momento Scalvini lo vedo più a centrocampo che in difesa, il fatto che abbia già esordito in Nazionale non vuol dire che sia già pronto, è in grande evoluzione. Ha già dimostrato di essere utile. Riguardo Pasalic, ha capacità di inserirsi ma da adattato può giocare anche nei due di centrocampo, così come Maehle in situazioni di emergenza.

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