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Gasperini: “Domani è un test formidabile! Su Muriel non facciamo disinformazione”

Gasperini atalanta

L’allenatore dell’Atalanta ha presentato in conferenza stampa la partita di domani contro la Roma, ecco le sue parole

“Essere primi dopo sei giornate è un grandissimo traguardo, grande merito di questi ragazzi, di come hanno interpretato questo inizio di campionato. Sappiamo tutti che è appena l’inizio, un campionato da decifrare, mi sembra molto difficile, vedendo anche le altre partite non solo le nostre. Le big si sono rinforzate in modo notevole, anche le altre squadre… abbiamo visto anche Salernitana-Lecce, ma penso anche alle neo promosse o quelle che abbiamo incontrato finora. Siamo lì con grande umiltà, domani è un bel test. Poi ci sarà una prima pausa, gli elementi chiari ci saranno solo dopo la pausa di novembre, quando le squadre avranno fatto rodaggio si potrà capire meglio”.

“Cosa voglio vedere domani in particolare? La personalità, il modo di stare in campo, abbiamo avuto tante conferme… come contro Milan o Torino. Conterà la qualità tecnica, affrontiamo una squadra che ha valori molto importanti. Voglio vedere con quale qualità e capacità riusciremo a giocare domani. Per me è un test formidabile per le nostre ambizioni e la nostra crescita, può essere un’opportunità particolare per fare buon calcio”.

“Genova ha rappresentato una parte lunga ed importante della mia carriera, non era facile ripetere con così tanta continuità di tempo e risultati queste presenze. Sono felice di questo, speriamo di festeggiare”.

“Boga? Io ragiono sulle prestazioni, più che vedere chi gioca o non gioca… mi fa molto piacere quando si parla di prestazione. Dipenderà da lui, come per gli altri, quando le prestazioni sono adeguate alle richieste della squadra avrà più spazio, sicuramente. Stiamo cercando le nostre risposte, mi baso sulle prestazioni in partita o in allenamento. Ogni settimana ce n’è sempre una. Muriel? Ha fatto 36 su 38 il primo, 34 su 38 il terzo ha avuto qualche infortunio. Tutto il resto è disinformazione”.

“Palladino? Sono molto felice, in settimana è rientrato nel giro anche Thiago Motta. Anche Juric si è ben impostato. Quando un allenatore passa dalla Primavera alla Prima squadra vuol dire che ha fatto vedere le sue qualità, spero faccia bene come gli altri due. Mi hanno dato tutti e tre grandi soddisfazioni con una grande squadra, arrivata ad un soffio dalla Champions (Genoa, ndr)”.

“Var? Il mio pensiero è che gli arbitri debbano andare in tv a spiegare le varie situazioni, anche gli errori che si possono creare nella velocità che c’è, devono decidere in poco tempo. C’è bisogno di qualcosa di ufficiale, invece che vari commentatori in giro più o meno di parte. In questo momento facciamo tutti un po’ fatica a capire se una scelta sia giusta o meno, se il regolamento dice una cosa o l’altra, dipende dall’interpretazione. Per fortuna questi episodi non ci hanno toccato, finora. Ci sono troppe proteste su alcune situazioni non chiare”.

“Tra dieci anni quali giocatori vede in panchina? Potenzialmente tutti (ride, ndr). Juric lo era già in campo, Thiago aveva conoscenze incredibili, anche per le esperienze passate. Palladino era attaccante, ho avuto la fortuna di avere ragazzi che conoscono calcio. Con loro è tutto molto più facile, quando si sceglie i calciatori è una componente forse troppo trascurata. Ci sono quelli che possono giocare al calcio, per il fisico, e quelli che sanno giocare al calcio. E io so chi è”.

“Infortunati? Abbiamo i soli tre, più Zortea che ha un problema all’anca rimediato l’altro giorno. Domani non sarà disponibile. Boga ha smaltito il problema dopo un giorno ed è disponibile”.

“Pasalic falso nueve? E’ una delle possibilità, non dare un riferimento centrale può essere un’idea. Noi, più che attaccanti, abbiamo tanti di centrocampisti offensivi”.

“Hojlund convocato? Tante squadre seguivano questo giocatore, l’Atalanta ha fatto investimento importante. Si parla sempre di un giovane di diciannove anni, con caratteristiche positive. Può crescere e migliorare, ha grandi margini sullo smarcarsi e sul gioco aereo. E’ un bel profilo sul quale lavorare”.

“Roma in casa e Atalanta in trasferta, non subiscono gol entrambe? Allora finisce zero a zero (ride, ndr). Domani penso sia, anche se è la settima di campionato, importante il risultato ma soprattutto misurarsi per vedere che contrapposizione si può avere contro squadre così. Queste sono le risposte che cerchiamo, oltre al risultato. Da parte mia è importante vedere come possiamo competere”.

“Muriel e Hojlund insieme? Nel calcio basta impostare le squadre ed organizzarle per giocare in coppia davanti, non è un problema per nessuno, non ci sono giocatori che non possono giocare insieme”.

“Pausa nazionale? Arriva nel momento giusto, sette partite sono già un buon numero, poi dopo con altre otto si andrà a quella di novembre, quella sarà interessante. Le gare saranno significative, molto più di queste prime, il campionato darà già delle belle risposte. La sosta non si è mai verificata, così anomala, simile a quella in estate. Spero che possano modificare il mercato spostandolo nella sosta, e non a gennaio, sarebbe un grande successo. Dando la possibilità a noi allenatori di ripartire senza il mercato di mezzo, magari mettendo il mercato degli allenatori dentro (ride, ndr)”.

“La Roma caricata dalla coppa? Noi abbiamo tempo per prepararci in settimana, per curare la preparazione alle partite, ma credo che le coppe ti diano più di quello che tolgono. Non abbiamo mai avuto problemi con la Champions al mercoledì, nel girone d’andata abbiamo fatto record di punti. Quando ci siamo trovati di giovedì in Europa League abbiamo pagato, magari arrivavamo il venerdì notte e poi dovevamo giocare alla domenica. Con il Lipsia sentivamo l’opportunità di andare in semifinale e in campionato abbiamo perso tanti punti, togliendoci lo sprint finale. Ma la Roma giovedì ha giocato in casa, quindi non vedo problemi. Così come la Conference toglie qualcosina. Giocando al lunedì cambia qualcosa”.

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