Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Anticipo dell’undicesima: poker Juve all’Empoli

Bianconeri travolgenti coi toscani dopo un primo tempo così così: doppietta di Rabiot, Juve a 19

Adrien Rabiot ci mette l’uno-due come col Maccabi Haifa in Champions all’andata, la Juventus cala il poker addosso all’Empoli. Al netto di un primo tempo spesso al piccolo trotto e con qualche indecisione, pochi problemi per i bianconeri (ora a meno 2 dalla Lazio e 5 dall’Atalanta seconda) nel sorpassare temporaneamente l’Inter al settimo posto a quota 19, lasciando a metà del guado gli Zanetti-boys a 11 punti insieme al Torino. Questo l’esito del primo degli anticipi dell’undicesima giornata di serie A.

PRIMO TEMPO: JUVE DI CORTO MUSO. Apre le danze dopo 8 corsette cronometriche il taglio vincente davanti al primo palo di Kean per convertire nell’oro del vantaggio il cross dall’out di Kostic, figlio anche dell’accelerazione del migliore in campo. I toscani hanno due grosse chances con Destro a rimorchio di Bandinelli chiamando Szczesny alla parata centrale al 33′ e con l’ex atalantino Haas, impreciso 7 giri di lancetta più tardi nell’avventarsi sul flipper tra la stessa mezzala sinistra azzurra e Rugani, mentre i bianconeri potrebbero raddoppiare al 36′ con McKennie, ipnotizzato da Vicario dopo lo smarcamento in doppio passo di Cuadrado.

RIPRESA: EMPOLI KO. Nella ripresa l’americano ci mette una decina di minuti per incornare il bis sull’angolo da destra del colombiano. Al 19′ il possibile tris di testa del primo marcatore sempre su invito dello stesso assistman è vanificato dal fuorigioco e a 18′ dal 90′ Luperto fa da muraglia umana contro Milik, ma il tris arriva comunque, al 37′, grazie al francese che sorprende il portiere empolese, incapace di respingere entro la linea il suo colpo di testa a correzione dell’ennesimo corner del Panita. Miretti sfiora il quarto (41′) calciando addosso al guantato nemico
senza sfruttare la sponda di Locatelli sulla palla da sinistra dell’esordiente Samuel Iling-Junior; idem Milik nel recupero, quando Rabiot imbraccia la doppietta sottoporta al 93′ abbondante su invito di Danilo.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI NEROAZZURRI

Un bergamasco tutto d'un pezzo, Angelo "Domingo" Domenghini

Angelo Domenghini

Bergamasco DOC e tifoso atalantino

Cristian Raimondi

Il goleador della storia atalantina

Cristiano Doni

Il "Mondo", l'amico di tutti

Emiliano Mondonico

"EL TANQUE" NERAZZURRO

German Denis

PRIMA CAPITANO, POI AUTENTICA BANDIERA NERAZZURRA

Gianpaolo Bellini

IL "VIN DIESEL" DI BERGAMO

Giulio Migliaccio

Uno dei 7 capitani storici, per lui 8 stagioni con l'Atalanta di altissimo livello

Glenn Stromberg

Il goleador della storia atalantina

Riccardo Zampagna

Advertisement

Altro da News