Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Approfondimenti

5 risultati utili e la prima porta inviolata, Primavera in ripresa

primavera atalanta fioretto

Mister Fioretto sta cercando la quadratura del cerchio migliore per aumentare ulteriormente le note positive

L’inizio di stagione sembrava far presagire una stagione, se non da lacrime e sangue, tutt’altro che facile per la Primavera nerazzurra di mister Fioretto. I risultati più recenti, peraltro arrivati anche contro squadre di livello come Inter e Fiorentina, fanno però ben sperare in vista del futuro, nonostante si possa ancora parlare di una squadra ancora parzialmente convalescente rispetto alle difficoltà di inizio 2022/23, con ben quattro sconfitte filate a far preoccupare un po’ l’ambiente.

Una piccola svolta, di certo, l’ha portata la vittoria contro la Samp dell’esperto tecnico Felice Tufano, a cui hanno fatto seguito altri quatto risultati utili: il pari a Sesto contro un Inter in difficoltà in campionato, i due successi interni (clamoroso quello in rimonta sui viola) contro Cesena e Fiorentina e il pari a reti bianche di Cercola contro il Napoli. Da quest’ultima sfida, giocata domenica, è scaturito anche il primo clean sheet stagionale, maturato con in porta il polacco Pardel, schierato contro gli azzurri nonostante il rientro di Bertini, per qualche settimana sempre aggregato con Gasperini, in Primavera.

TRA 2005 E IL FUORIQUOTA DI LUSSO  Lo stesso Pardel è solo uno dei ragazzi classe 2005 che stanno trovando discreto spazio, con l’allenatore che si è dimostrato sin da subito interessato a concedere occasioni, nonostante la carta d’identità non fosse del tutto dalla loro, anche a ragazzi che lo scorso anno erano in Under 17. Lampanti soprattutto gli esempi del centrale mancino Tavanti e del terzino destro Palestra, ma un ottimo contributo l’ha dato anche lo sgusciante Dominic Vavassori, soprattutto a gara in corso. Il tutto integrandosi in modo molto buono con la base di classe 2004 e dei vari fuoriquota del 2003 (sei quelli presenti) che si alternano come da regolamento. Nelle ultime uscite non si è visto De Nipoti, purtroppo out per infortunio. Una brutta gatta da pelare, considerando che finora il friulano si era spesso caricato la squadra sulle spalle, con 5 reti all’attivo e un ruolo da leader tecnico abbastanza riconoscibile, con tanto di fascia di capitano al braccio.

VORLICKY  Ad aiutare a trainare tutto il gruppo, nel mentre, è stato il ritorno dall’infortunio del fantasista ceco Lukas Vorlicky (2002), fermo da un anno intero per via di svariati fastidi fisici ed ora, almeno fino a gennaio, a disposizione dell’Under 19. La differenza, d’altra parte, era solito farla già con i coetanei, come ebbe modo di dimostrate in passato, figuriamoci con ragazzi di due o tre anni in meno. Nel mentre anche la prima squadra non lo perde d’occhio, considerando anche il fatto che, rispetto agli anni passati in cui, vista la compresenza di coppe e calendario, il calendario era pieno di impegni, c’è più tempo per lo staff per valutare i progressi dei principali elementi del settore giovanile.

Tutte dinamiche che aiutano a trovare più solidità e entusiasmo, a fronte di una classifica che, per la Primavera, si sta facendo via via sempre meno preoccupante. Temi che avremo modo di approfondire, considerando anche il fatto che il Campionato Primavera non si fermerà, a differenza della Serie A, durante la pausa per Qatar 2022.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI NEROAZZURRI

Un bergamasco tutto d'un pezzo, Angelo "Domingo" Domenghini

Angelo Domenghini

Bergamasco DOC e tifoso atalantino

Cristian Raimondi

Il goleador della storia atalantina

Cristiano Doni

Il "Mondo", l'amico di tutti

Emiliano Mondonico

"EL TANQUE" NERAZZURRO

German Denis

PRIMA CAPITANO, POI AUTENTICA BANDIERA NERAZZURRA

Gianpaolo Bellini

IL "VIN DIESEL" DI BERGAMO

Giulio Migliaccio

Uno dei 7 capitani storici, per lui 8 stagioni con l'Atalanta di altissimo livello

Glenn Stromberg

Il goleador della storia atalantina

Riccardo Zampagna

Advertisement

Altro da Approfondimenti