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Gasperini: “Il Lecce gioca bene. Palomino? Siamo contenti, ma dobbiamo aspettare”

gasperini atalanta

Il tecnico nerazzurro ha parlato in conferenza stampa

Di seguito quanto detto da Gasperini in ottica Lecce: “Non abbiamo preso mai nessun avversario sottogamba, il Lecce sta giocando molto bene”.

SU PALOMINO. “Per Palomino siamo contenti, anche se dobbiamo aspettare ancora. Una grande gioia per lui e anche per noi, dopo tutto quello che ha passato. Non s’è mai potuto allenare con la squadra, l’ha fatto per conto suo in palestra e sulla corsa senza poter vedere un campo di calcio. Non è che si disimpara, è come andare in bicicletta: sa ancora giocare a calcio. Porto anche lui nei 24 insieme ad alcuni ragazzi e a Vorlicky, ma non è pronto per giocare. Anche se lui si direbbe pronto a fare solo uno spezzone”.

SUI CONVOCATI. “Domani è il momento di vedere un po’ di giocatori, partiamo in 24 e aggreghiamo anche Vorlicky perché è un ragazzo interessante. Muriel e Zappacosta sono ancora fuori, porto anche Palomino. In questo periodo ho visto crescere molti ragazzi: è ora di offrire alla società l’opportunità di valutarli. Ci sarà qualche cambiamento. Zapata e Malinovskyi giocano di sicuro, magari Ruslan a partita in corsa perché non ho ancora deciso, dietro e sugli esterni ci sono dei numeri da giocarci, tra Okoli e Ruggeri. Più che turnover, visto che con le cinque sostituzioni si gioca in sedici, è un modo per valorizzare tutti quanti e dare la chance alla società di valutare alcuni ragazzi cresciuti in casa”.

QUALITA’ DEL LECCE.  “Il Lecce è una squadra molto dinamica che ha messo in difficoltà squadre importanti perdendo di misura. Ha pareggiato a Udine, ha perso di misura con la Juventus: una neopromossa che ha entuasiasmo, un bell’ambiente e gioca un bel calcio”.

SU MAEHLE. “Col Napoli Maehle ha fatto la sua miglior partita. Ma tutti abbiamo dimostrato di avere ritmo, qualità palla a terra e velocità contro una squadra maestra in tutto questo. Siamo usciti sconfitti ma ancor più convinti della nostra strada: non guardo la classifica, guardo alla crescita di un ottimo ambiente, dei vari Zortea e Ruggeri che giocano poco. Guardo alle alternative”.

SUGLI OBIETTIVI. “Non enuncio obiettivi, non sono la priorità in questo momento. Se dico che puntiamo al terzo posto diamo per scontato che dobbiamo tornare in Champions: poi non passano messaggi più importanti”

SU DEMIRAL E BOGA. “Demiral entra nel turnover anche perché è diffidato e ha un problemino al ginocchio. Boga contusione al polpaccio, recuperabile pure lui”.

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