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Riva: “Criticare Gasperini non è lesa maestà”

gasperini

Il giornalista del Corriere della Sera, grande tifoso atalantino, dice la sua sulle parole rilasciate domenica da mister Gasperini

Noto tifoso atalantino, il giornalista del Corriere della Sera Gigi Riva si cimenta spesso in commenti legati al mondo nerazzurro. Lo ha fatto anche stamani, tramite la sezione bergamasca del giornale

 

IL BILANCIO “Si va alla lunga sosta, un letargo invernale, e il Qatar costringe a tracciare, a metà novembre, un bilancio di fine anno. L’Atalanta sta dove si è meritata di stare. Avanti, rispetto ai pronostici di agosto, indietro rispetto alle illusioni di ottobre. Il sapore agrodolce non riguarda tanto la posizione in classifica, comunque ottima. La graduatoria non è bugiarda, certifica una squadra probabilmente non da Champions ma altrettanto probabilmente da quartieri alti, zona da Europa minore. E non è un accontentarsi, è tanta roba, ricordiamoci chi siamo e da dove veniamo.”.

LO SFOGOPer quanto riguarda lo sfogo di Gian Piero Gasperini al termine della partita con l’Inter, è un qualcosa di difficile da decrittare persino con i criteri della filologia. Le virgolette del mister: «Non so chi ha dubbi sul mio operato, sicuramente non i tifosi e la società. Sicuramente posso dire che ho un rapporto pessimo con parte della stampa locale». Non si capisce chi sia il bersaglio. Non c’è stato allenatore più osannato di lui, e giustamente visti i risultati, un’unanimità di consensi bulgara si sarebbe detto in altri tempi. A meno che si riferisca a qualche foglio semiclandestino, o a qualche blog di leoni da tastiera. Oppure il Gasp si riferisce ad alcune critiche che talvolta arrivano e che lo mettono al riparo, in realtà, da un pericoloso processo di santificazione. Critiche significa dialettica, altro sono i «rapporti pessimi». Sui nove cambi di Lecce, che continua a difendere, ci è andata piuttosto pesante anche l’intera stampa nazionale, ed era un giudizio spendibile persino a priori. Mentre a posteriori, quando son buoni tutti, ha fatto arricciare il naso la sostituzione Scalvini-Malinovskyi dopo l’intervallo con l’Inter. In ogni caso opinioni, non lesa maestà”

 

 

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