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Auguri a Landoni, 1 stagione e 1 gol nel 1964/65

Autore del gol della vittoria al Mantova 37 anni e mezzo fa, candeline oggi per il neo ottantatreenne Graziano Landoni, a Bergamo di passaggio

Match winner il 16 maggio 1965 al vecchio “Comunale” di Bergamo nel 2-1 al Mantova dopo il botta e risposta fra Bruno Petroni e Nicola Ciccolo, la mezzala legnanese Graziano Landoni spegne oggi 83 candeline. Il compleanno atalantino di oggi, giovedì 24 novembre, nelle sue 366 partite da professionista condite da 23 palloni nel sacco, ballò in nerazzurro una sola stagione da 26 partite di cui 25 di campionato impreziosita dall’acuto di cui sopra. E da allenatore del Palermo, il 29 aprile 1984, interruppe dopo 24 giornate (Volpecina e De Stefanis su rigore) l’imbattibilità della squadra di Nedo Sonetti in procinto di tornare in serie A: i suoi alla fine retrocessero comunque, per la prima volta, in serie C1, stesso destino dei nerazzurri 4 anni prima.

LANDONI, UNA STAGIONE, UN GOL. Nella foto di copertina il festeggiato del 24 novembre tra Umberto Colombo e Bruno “Maciste” Bolchi, sostanziale libero (ex mediano sinistro nel sistema) e mediano destro di una quadra affidata a Ferruccio Valcareggi dopo l’esperienza in triplice copia in Coppa delle Coppe contro lo Sporting Lisbona da esordiente europea della stagione precedente. L’organico, senza Flemming Nielsen e Angelo Domenghini, partito per i lidi milanesi della Grande Inter, era certamente meno forte. E difatti fu salvezza e basta, senza squilli di tromba, con un buon contributo del venticinquenne dell’Alto Milanese sottratto a una Lazio bisognosa di liquidi.

LANDONI TRA CAMPO E PANCHINA. Un po’ come la carriera del prodotto del vivaio Lilla svezzato nella Gallaratese, diventato grande nella Pro Vercelli e passato anche da Messina, Catania, Palermo dove risulta risiedere tuttora, Ternana, Piacenza, Sorrento e Grosseto per ritirarsi trentaquattrenne. Di lì la vicenda in panchina, durata fino al ’91, iniziata e conclusa proprio in Maremma: Arezzo, Pisa, Prato, Parma, Benevento, Siracusa, come detto in premessa il rosanero all’ombra del Monte Pellegrino, Foggia, Trapani, Ercolanese e Colligiana le altre stazioni. Tanti auguri.

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