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Roaldsoy e Stabile nella nebbia: il test della Primavera

Vittoria all’inglese dell’Under 19 nerazzurra nel secondo test della preparazione tardo-autunnale: ko la Caronnese nella foschia

La seccata in porta nell’angolino dal limite di Roaldsoy, scalato in corsia a sinistra al posto di Palestra con Ghezzi avanzato da braccetto al lato opposto, e il raddoppio in mischia del suo assistman Stabile. Tardiva ma da bottino pieno la doppia fiammata nella nebbia della Primavera dell’Atalanta, capace di superare un po’ a fatica la Caronnese (serie D) nel secondo test tardo-autunnale in attesa della ripresa delle ostilità a gennaio: sabato 7 alle 11 la trasferta di Cagliari per la quattordicesima di campionato, mercoledì 11 alle 14 a Zingonia l’ottavo secco di Coppa Italia ospitando il Frosinone.

ROALDSOY-STABILE, LAMPI NELLA NEBBIA. Impostazione di Riccio, benino come il 2006 Mendicino, intromissione di Omar che ne aveva sbagliate un paio un quarto d’ora prima e sponda del futuro raddoppiatore: così la Baby Dea la sfanga, in un’amichevole certo più probante della Seconda Categoria nel 6-2 a Fara d’Adda contro il Badalasco un mercoledì fa. Prove generali di ripresa e di proposizione dei più baby trai baby, tirando le somme, nonché di soluzioni offensive a prescindere da De Nipoti e Vorlicky.

CHE FATICA CON LA CARONNESE. Il firmatario del due a zero fallisce la chance leggermente defilato a destra di fronte all’area piccola a meno di una decina cronometrica dall’intervallo per poi lamentare una trattenuta oltre il limite del play basso rossoblù Cretti, perdendo la chance per puntare la porta nel rialzarsi da terra. Bevilacqua (38′), iperattivo sull’intero fronte ma spesso fiacco alla meta, vedi 7′ della seconda metà lanciato nello spazio, spizza appena il pallone morbido di Bernasconi da mancina. Sventato all’ultimo dalla retroguardia rigorosamente a tre un contropiede ospite alle soglie della pausa, nella ripresa ecco la rovesciata alta di Omar su un flipper da calcio d’angolo con Saleh a rimettere dentro la palla (16′) e il tentativo ancora dello svedese a metà tra l’assolo e l’appoggio per un Vitucci troppo lontano per ferire.

Atalanta Primavera – Caronnese 2-0 (0-0)
ATALANTA UNDER 19 (3-4-1-2): Maglieri; Ghezzi (22′ st Stabile), Hecko (1′ st Guerini), Regonesi (1′ st Armstrong); Palestra (22′ st Roaldsoy), Mendicino (1′ st Gudmundsson), Roaldsoy (1′ st Riccio), Bernasconi (1′ st Saleh), Vavassori (22′ st Mendicino); Stabile (1′ st Omar), Bevilacqua (13′ st Vitucci). A disp.: 30 Bianchi, 8 Muhameti, 23 David Perez, 24 Tavanti, 25 Colombo. All.: Marco Fioretto.
CARONNESE (3-5-2): Angelina (1′ st Brevi); Galletti, Nossa (1′ st Pandini), Curci; Duguet (16′ pt Cosentino, 11′ st Pierri), Cerreto, Cretti (1′ st Tunesi), Giardino, Agello; Lorenzoni, Austoni (15′ st Ferulli). Entrati dal 35′ st: Soddu, De Milato, Frontini (De Luca, p). All.: Simone Moretti.
Arbitro: Longhi di Crema (Ravelli e Bergamaschi di Bergamo).
RETI: 31′ st Roaldsoy, 43′ st Stabile.
Note: corner 9-3.

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