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Le pagelle di Calcio Atalanta

Atalanta-Az Alkmaar, LE PAGELLE NERAZZURRE: Zappacosta la nota più positiva

Le pagelle di Atalanta-Az Alkmaar

SPORTIELLO 6,5: non può nulla sul gol subito a freddo, salva alla grandissima al 53′ su Evyen. Per nulla condizionato dalle voci di mercato delle ultime ore, con il recente infortunio di Musso dovrebbe tornare titolare almeno per l’ormai imminente impegno del Picco.

TOLOI 6,5: il capitano si conferma uno dei trascinatori carismatici del gruppo, dando sempre un input positivo alla partecipazione offensiva in una gara in cui è stato, invano, necessario rincorrere sin dal principio.

PALOMINO 5: disputa nel complesso un’ottima gara in pieno controllo su Pavlidis, ma l’incredibile pasticcio compiuto dopo trentasei secondi che porta al rinvio addosso a Evyen non può non inficiare in maniera pesante sul suo voto.

DJIMSITI 6: un tempo a sinistra, 30′ e rotti da marcatore centrale dopo l’uscita di Palomino, sempre con la consueta robustezza negli interventi, compresa una chiusura decisiva sul fil di sirena.

ZAPPACOSTA 7: la nota più lieta della serata, si mostra aggressivo sin dal primo minuto e rende prettamente difensiva la serata di Mees de Wit. Il pezzo di bravura per eccellenza è la palla che Lookman non riesce suo malgrado a capitalizzare alla mezzora. Non avrà i 90′ nelle gambe neanche tra sei giorni, ma chissà che Gasperini non pensi a una maglia dal 1′ in vista di La Spezia.

DE ROON 6: gioca 90′ nonostante sia tornato a allenarsi da solo una decina di giorni, ma la cosa non stupisce nessuno. Al 38′ si cimenta in un doppio tentativo che vede poi Koopmeiners mettere fuori da posizione favorevole (peraltro in fuorigioco).

EDERSON 6,5: confermate le impressioni di novembre e fine ottobre, il ragazzo è pronto per prendersi il centrocampo. Si mostra brillantissimo e tirato a lucido fisicamente, continuando così dovrà far ricredere molti critici dei mesi scorsi.

RUGGERI 6: meno brillante rispetto alle gare con Nizza e Betis, si mostra comunque in piena crescita anche a livello di personalità, come confermato anche da Gasperini nel dopogara.

KOOPMEINERS 6,5: acclamato da una manciata di tifosi dell’Az presenti in tribuna, incrocia il fratello Peer solo per pochi secondi e mostra la solita capacità gestionale in mezzo al campo. Sbaglia un facile tap-in da pochi passi al 38′, ma il fuorigioco (che peraltro non c’era) fischiato, di fatto, elide anche il peso del suo errore

LOOKMAN 5,5: al solito guizzantesi fa però ribattere da un ottimo Verhulst la più grande chance, al netto del rigore, per la Dea. Per creatività, movimenti e incisività si dimostra, ad ogni modo, il vero insostituibile del reparto offensivo di questa squadra.

HOJLUND 6,5: colpisce un palo abbastanza clamoroso al 10′, peraltro tirando col mancino, piede non preferito. Si dimostra sempre energico e applicato, appena si sbloccherà in maniera importante da un punto di vista realizzativo potrà regalare soddisfazioni importanti sia a sè che ai tifosi.

OKOLI SV: chiacchieratissimo in chiave mercato, subentra a Palomino e va a stazionare sul centro-sinistra, partecipando spesso all’impostazione dell’azione.

MAEHLE 6: ha una grossa occasione all’87’ per pareggiare: prova a coordinarsi ma non trova la porta di poco. A destra per dieci minuti, passa poi sul lato mancino una volta entrato Brandon Soppy.

SOPPY 6,5:
al solito più efficace in fase propositiva che quando deve difendere, offre una gran palla a Zapata in occasione del calcio di rigore guadagnato. Nel finale litiga con l’ex milanista Kerkez in maniera abbastanza accesa.

BOGA: sv

MURIEL 5,5: si piazza sul centrosinistra e prova ad inventare qualcosa, ma non trova spunti particolari, a onor del vero non solo per colpa sua. Stando ai numeri nudi e crudi dovrebbe calciare il rigore, ma Zapata sceglie di prevederlo sul dischetto.

ZAPATA 5,5: bravissimo a guadagnare il penalty, poi dilapida l’occasione autoguadagnata con l’infelice doppio tentativo successivo. Sarebbe stata un’iniezione di fiducia molto importante per il Ternero, che probabilmente ha agito di istinto e di fretta: i rigoristi in campo, come anche sottolineato dal mister nel dopopartita, non mancavano, da Muriel a Koopmeiners.

GASPERINI 6: dopo due grandi vittorie esterne l’Atalanta cade a sei gironi dallo Spezia, condannata da un gol regalato all’Az. La gamba sembra nel complesso essere buona, a testimonianza del buon lavoro compito belle scorse settimane. Nell’ambito di questo richiamo di preparazione è sembrato molto utile soprattutto l’inserimento di Ruggeri a sinistra, dopo un avvio di stagione che aveva visto il ragazzo di Zogno praticamente solo nelle vesti di braccetto della difesa a 3. In attesa di eventuali novità dal mercato, ora i punti torneranno a pesare e contare in chiave classifica.

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