Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

LE PAGELLE DI CALCIOATALANTA: Højlund il migliore in campo

hojlund

 

Le pagelle di CalcioAtalanta per il match del Dall’Ara

MUSSO 6: di fatto incolpevole sul gol, alza bene al 18′ del primo tempo il tiro di Lykogiannis sopra la traversa.

TOLOI 6: anche in un primo tempo difficoltoso il capitano non perde mai la trebisonda. Affidabile sempre, sia nel bene che nel male. (Dall’ 88′ DJIMSITI SV)

PALOMINO 6: coprotagonista suo malgrado della prodezza dell’ex Orsolini, è sua la corta respinta da cui scaturisce il tiro del classe ’97 marchigiano. Si rifà con un paio di interventi importanti in seguito, compreso un rischiosissimo intervento in scivolata alla disperata all’interno dell’area, sempre sul numero 7 del Bologna nei paraggi. (Dal 77′ DEMIRAL SV)

SCALVINI 6: a 19 anni compiuti da meno di un mese ha più di 30 gare in prima squadra. Guida spesso con la voce compagni più o meno esperti, la crescita prosegue giorno dopo giorno.

HATEBOER 5,5: Lykogiannis è in teoria l’esterno più portato alla spinta del Bologna, ma nel complesso resta comunque abbastanza guardingo. Hateboer, però, ne approfitta poco. (Dal 1′ st ZAPPACOSTA 7: entra molto meglio di quanto fatto a La Spezia, per la gioia di Gasperini a pochi passi da lui. A una grossa spinta sul lato destro aggiunge un’ottima diagonale difensiva nel finale.  Se sta bene, a conti fatti, è il laterale di gran lunga più affidabile della rosa.).

DE ROON 6,5: l’unico a metterci grossa energia in un primo tempo che vede la squadra quasi assopita, cerca anche di aggiungere contenuti di invasione dell’area avversaria.

KOOPMEINERS 6,5: nel primo tempo sembra irriconoscibile, a volte va a vuoto anche nel tempo della pressione, aspetto assai insolito per un elemento della sua intelligenza calcistica. La sberla “alla Malinovskyi” che vale il gol risveglia tutti: la squadra in primis e lui, che cambia totalmente registro.

RUGGERI 6: ordinato, sta in campo con una disciplina non comune per un ventenne, ma purtroppo per lui Orsolini è in vena di creare pericoli ad ogni pallone toccato nel primo tempo. Ad ogni modo non deraglia ed ha ancora fiato per sprintare a novantesimo inoltrato, creando una chance nitida per Zappacosta e procurando l’ammonizione a Dominguez.

PASALIC 5: in una gara che da subito si mette in salita dovrebbe essere il grimaldello per scardinare le organizzatissime maglie della difesa del Bologna, ma non trova mai, non solo per colpa sua, l’inserimento giusto o una giocata ficcante. Il risultato? Dopo un giallo nella parte finale del primo tempo resta negli spogliatoi. (Dal 1’st BOGA 7: il buongiorno si vede dal mattino: assist al primo pallone toccato. Un passaggio in orizzontale non difficile che si rivela solo un antipasto del vero pezzo di bravura, la palla nello spazio per Hojlund per l’1-2. Con il passare del tempo anche qualche errore, probabilmente normale visto il poco ritmo gara avuto ultimamente).

ZAPATA 5: in campo a sorpresa, soprattutto perchè in campo assieme a Hojlund in un paradigma forse mai visto nell’era gasperiniana a Bergamo. Gira spesso lontano dall’area decentrato a sinistra. limitato anche dal fatto che Medel lo segue spesso. Non sembra prendere benissimo la sostituzione, ma deve fare meglio. (Dal 55′ EDERSON 6: ingresso in campo positivo, nel solco delle ottime evoluzioni di novembre e del post-Mondiale)

HOJLUND 7,5: la vastità di movimenti che ha a soli 19 anni lo rende, come dice a ripetizione Gasperini, un ragazzo dal potenziale enorme su cui lavorare. Di Bello non fischia un possibile rigore su di lui sull’1-0, poi fa le prove generali con un bel diagonale di sinistro da posizione defilata che finisce in fallo laterale. Il gol arriva al 58′: controllo di destro, forse non orientato al meglio, e bel tocco con la punta. Questa sosta post-Mondiale potrebbe aver avergli definitivamente regalato lo scettro come attaccante principale.

GASPERINI 6,5: la lettura dei cambi è geniale, ma non possono essere solo quelli a aver invertito del tutto la rotta nella ripresa. Tra i tifosi c’è chi pagherebbe oro per sentire i suoi discorsi nell’intervallo, dopo quello che è stato, Lecce escluso, probabilmente il peggior primo tempo del 2022/23 finora. E nonostante tutto, la Champions dista solo tre punti…

8 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

8 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI NEROAZZURRI

Un bergamasco tutto d'un pezzo, Angelo "Domingo" Domenghini

Angelo Domenghini

Bergamasco DOC e tifoso atalantino

Cristian Raimondi

Il goleador della storia atalantina

Cristiano Doni

Il "Mondo", l'amico di tutti

Emiliano Mondonico

"EL TANQUE" NERAZZURRO

German Denis

PRIMA CAPITANO, POI AUTENTICA BANDIERA NERAZZURRA

Gianpaolo Bellini

IL "VIN DIESEL" DI BERGAMO

Giulio Migliaccio

Uno dei 7 capitani storici, per lui 8 stagioni con l'Atalanta di altissimo livello

Glenn Stromberg

Il goleador della storia atalantina

Riccardo Zampagna

Advertisement

Altro da News