
Il bottino pieno a Bergamo manca da Atalanta-Sampdoria del 28 gennaio, mai così lontano dalle magre attuali
Il Gewiss Stadium è un fortino inviolabile, sì, ma dall’Atalanta. O almeno lo è da 48 giorni, dalla vittoria all’inglese sulla Sampdoria. Contro l’Empoli il ritorno alla vittoria, in coda alle magre da febbraio in avanti, leggi unica vittoria sul campo della Lazio (l’11) per soli 4 punti nelle ultime 6 uscite stagionali, è l’imperativo categorico nella ripresa della corsa all’Europa secondo L’Eco di Bergamo.
L’EMPOLI E IL FATTORE CAMPO. I giochisti toscani, sempre per il quotidiano cittadino, sono la squadra ideale da incontrare proprio perché non tende a chiudersi sistematicamente, circostanza sempre indigesta ai nerazzurri. Il collettivo di Paolo Zanetti, uno degli ex (da mediano, gennaio-primavera 2011, retrocessione in B) insieme a Grassi, Haas, Piccoli e l’assente (insieme al portiere Vicario) Cambiaghi, tra l’altro è in posizione tranquilla, 9 punti sopra la terzultima.
I NUMERI CONTRO L’EMPOLI. Beffata nel finale dello scorso campionato a casa loro proprio dagli azzurri, i bergamaschi, hanno una percentuale inferiore seppur di poco nei passaggi riusciti, sotto di una lunghezza rispetto all’81 per cento degli avversari di turno. Per innescare la volata di primavera, 11 giornate senza più interruzioni, meglio che violare lo stadio amico non c’è. Sempre che il trio di delusioni Pasalic-Zapata-Muriel, complessivamente a quota 4 in stagione, si ridesti in zona gol. Due annate fa, in A, erano a 32…
