LE PAGELLE DI CA – De Ketelaere e Lookman: lo scambio di posizione li esalta

CARNESECCHI SV: nonostante gli intenti di battaglia del Toro non deve quasi mai sporcarsi i guanti. Praticamente ingiudicabile.

TOLÓI, voto 6: il vecchio amico Zapata è andato in crescendo in stagione e sembra stare bene. Gli crea qualche piccolo problema, in tal senso, con la sua fisicità nella prima mezzora. Poi il Gigante di Cali scende di tono e la serata diventa di ordinaria amministrazione, con annesso up and down da applausi verso la fine.

DJIMSITI, voto 6,5: prende in consegna Pellegri, che, forse asfissiato dalle sue attenzioni, raramente entra nei sedici metri e cerca spazi lontano dall’area. Esce per rifiatare un po’ dopo l’ora di gioco, in una settimana che lo ha visto anche capitano nel finale di gara all’Aviva Stadium.

SCALVINI, voto 7: provvidenziale all’8′ con un intervento molto importante, mostra di essere tornato a stare bene fisicamente, come già si era visto a Dublino.

HOLM, voto 6,5: l’inizio non è semplice, anche perchè Zapata gravita sempre nei pressi della sua zona di competenza, per aprire spazi ai compagni. Poi, dopo essersi cimentato in un (timido) primo tiro in porta della partita, sale molto di tono, pur mostrandosi ancora molto migliorabile in termini di mera conduzione palla.

KOOPMEINERS, voto 6,5: per poco non si invola verso la porta a inizio ripresa, con Sozza che, molto severamente, gli fischia un fallo perlomeno dubbio su Ilić. Al di là di questo rammarico, cuce bene nel primo tempo e avanza molto il proprio raggio d’azione nel secondo tempo, pur provando il tiro verso la porta soltanto in un’occasione.

PAŠALIĆ, voto 8: spesso negli spazi a ridosso del tridente, lo puoi, viceversa, trovare all’altezza dei difensori a dare manforte alla prima costruzione. Perfetto sul rigore, a differenza di quanto (pur segnando) non era stato contro l’Empoli lo scorso 28 aprile, sfiora anche la doppietta personale. Tuttocampista da applausi, ormai da almeno sei mesi.

ZAPPACOSTA, voto 6: dopo una prova mostruosa a Dublino tira un po’ il fiato, complice anche la presenza di un cliente non morbidissimo come Bellanova.

DE KETELAERE, voto 8: è sua la prima vera occasione del match, peraltro poco dopo aver invertito la posizione con Lookman. Una sorta di svolta nella sua partita: a sinistra diventa quello visto per larghissima parte del 2024, tra le altre cose incisivo sui primi due gol: assist prima e palla messa dentro in occasione del 2-0. Servirebbe anche un cioccolatino da urlo, ancora a Scamacca, ma la palla aveva già oltrepassato la linea di fondo.

SCAMACCA, voto 8: ormai è diventato superfluo parlarne. Soffermiamoci soprattutto sulle abilità di calcio verso la porta: uniche nel suo genere o quasi in Serie A: anche quando sembra non colpire benissimo, infatti, la palla è quasi sempre indirizzata perfettamente dove il portiere nulla può. La fotografia del suo momento, che ormai perdura da più di due mesi, può essere una rincorsa a Ilić di oltre 40 metri, verso la propria metà campo, dopo aver sbagliato un appoggio.

LOOKMAN, voto 8: si attarda al tiro all’11’, vanificando una buona opportunità, ma quando si accende è letale: L’avvisaglia al gol arriva un paio di minuti prima, quando si accentra e manda alto di un nonnulla. Eccolo lì, allora, puntuale, a sfruttare la “quaglia” di Gemello. Nella ripresa, oltre a due gol annullati, guadagna il penalty che chiude ogni discorso.

ROSSI 7: avrebbe preso il voto in ogni caso, visto il grande ruolo di uomo spogliatoio sempre mostrato negli anni. La parata su Ilić gli conferisce anche grossi meriti di campo, visto che era tutt’altro che semplice.

HIEN, voto 6,5: entra quando il Toro pare ormai arrendevole, ma ci mette comunque del suo, murando bene, tra le altre cose, un tentativo di Zapata.

RUGGERI, voto 6: unico bergamasco del gruppo, probabilmente avrà preso meno sonno di altri negli ultimi giorni. Subentra a Holm al 63′, prendendo in consegna prima l’amico, e ex compagno di U21, Bellanova e poi Lazaro.

MIRANCHUK, voto 6: entra con un paio di buone sgasate sulla destra.

TOURÉ 6: ci impiega qualche minuto a entrare in gara, poi mostra un paio di bei dialoghi al limite dell’area.

GASPERINI, voto 8: mostra chiaramente i muscoli con le scelte di formazione: poco turnover e tanta voglia di vincere anche oggi. La squadra risponde alla grandissima, anche per via di una condizione fisica che, chiunque giochi, conferma il pilota automatico inserito ormai da tempo. Decisiva la mossa dello scambio di posizione, attorno al 20′ della prima frazione, tra Lookman e CDK.

Subscribe
Notificami
guest
3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Holm spero non lo riscattino

Giuseppe
Giuseppe
1 anno fa

Skamakk tiro da fermo come una bomba H

Molamia
Molamia
1 anno fa

Lookman 3 volte in goal e penalty. Tornado .

Articoli correlati

Le pagelle nerazzurre CARNESECCHI, VOTO 6: forse alla prima “ingenuità” della stagione, probabilmente non si...

Brutta prova di alcuni calciatori insufficienti, nella ripresa cambia completamente la gara il cambio di...

Altre notizie