Questa potrebbe essere un’estate con meno cambiamenti del solito in casa Atalanta ma c’è un reparto che merita un intervento attento. Si tratta della difesa che tra l’età che avanza dei sui interpreti e infortuni inattesi e pesanti (come quello di Giorgio Scalvini), rischia di patire nel corso della prossima estenuante stagione.
Atalanta: il punto sulla difesa
Come sottolinea L’Eco di Bergamo, nella stagione appena conclusa la retroguardia è stata in più momenti ridotta all’osso: tre titolari più Toloi e Palomino nella prima parte, l’aggiunta di Hien ma l’uscita di scena di Palomino nella seconda. Il reparto, in questi anni, si è sempre poggiato su cinque-sei uomini: così può funzionare, a patto che in quel numero non entrino giocatori troppo spesso infortunati. Oltre a Scalvini che rientrerà nel 2025 e Toloi sempre più in là con gli anni, sono necessari altri quattro-cinque elementi. Tre ci sono, Djimsiti, Kolasinac e Hien, uno o forse due arriveranno dal mercato, anche orche quattro dei sei difensori sono over 30. Tra coloro che potrebbero completare la retroguardia nerazzurra c’è Okoli, reduce da un buon anno al Frosinone. mentre Cittadini e Bonfanti sono destinati al prestito



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