Due pari dallo stesso punteggio e un successo nerazzurro. Sempre fuori casa, perché il brindisino Marco Di Bello, bancario quarantatreenne, fin qui ha arbitrato gli scontri diretti tra Atalanta e Udinese solo nella tana delle Zebrette. Allo Stadio Friuli il primo, quando in panchina per i bergamaschi c’era Stefano Colantuono, e alla Dacia Arena, denominazione dopo la ristrutturazione, gli altri due.
L’arbitro di domenica: con l’Udinese una vittoria su tre
Tutti a Udine, dunque, i precedenti. Il 23 febbraio 2014 al vantaggio di Davide Brivio rispose su rigore Antonio Di Natale. 1-1 anche il 7 maggio 2017, nella prima annata di Gian Piero Gasperini in sella, nuovamente con un vantaggio sprecato dagli ospiti di turno: alla fine è un botta e risposta fra Bryan Cristante e Stipe Perica. 3-2 bergamasco, infine, il 28 giugno di 4 anni fa dopo la ripresa estiva post prima ondata di coronavirus: Duvan Zapata, Kevin Lasagna, doppio Luis Muriel e ancora Lasagna per un bottino pieno di schietta impronta colombiana.
I precedenti di Atalanta e Udinese con Di Bello
Quasi all’opposto il ruolino di marcia delle contendenti domenica a pranzo col fischietto pugliese. Su 20 partite dirette da Di Bello, l’Atalanta ne hanno vinte la metà, l’ultima nel quarto di Coppa Italia il 10 gennaio scorso a San Siro col Milan, il 2-1 in rimonta con Leao e la doppietta di Koopmeiners, il secondo gol su rigore, nella casella dei mercatori. 3 i pari, 7 i ko. Gli ospiti della dodicesima giornata al Gewiss Stadium, al contrario, sullo stesso numero di gare arbitrate ne hanno perse ben 12 vincendone soltanto 3, Empoli e Samp in casa e più recentemente a Monza, nell’agosto di due anni or sono, le compagini battute col bancario non precario a sanzionare falli e proteste, come si evince dagli screenshot da Transfermarkt.




