Niente evento per molti tifosi laziali in protesta contro la policy calcistico-societaria. Non basta la presenza della Coppa Italia potenzialmente in palio a cambiare le carte in tavola. Lo comunicano tramite i social i tifosi organizzati del club biancoceleste, che peraltro sono stati scottati dal mancato invito alla prestazione del possibile nuovo stadio Flaminio di Roma. Non si vedono al momento prospettive e interessi ad investire da parte del presidente Lotito, che pure ieri ha tenuto a presidiare il proprio territorio di competenza, annunciando di non voler mollare la Società Sportiva Lazio, di cui è presidente da ormai 21 anni, per la vera precisione dal luglio del 2004, quando di fatto la diede nuovamente in vita sportiva.
6 titoli, eppure…
Ormai, però, il rapporto si è rotto. I fan biancocelesti sottolineano come: “questi personaggi pensano di abbindolare (…)” un popolo giudicato testualmente come “esasperato”, per quanto l’era del Senatore abbia anche avuto diversi trofei, soprattutto sotto l’egida di un tecnico giovane e brillante come Simone Inzaghi. Le ultime vicende rappresentano, comunque, solo un’ultima pezza mal messa di un rapporto logoro da tantissimi anni, anche per via di un rapporto che è sfociato anche in vere e proprie minacce già dal 2008, quando arrivarono addirittura alcune infiltrazioni stampate mafiosamente per chiedergli di cedere il club, tramite i Casalesi.


