Come ben noto, l’Atalanta è l’unica formazione italiana rimasta in lotta in Champions League dopo aver eliminato il Borussia Dortmund ai play-off e dopo le eliminazioni di Inter e Juventus ai play-off e quella del Napoli nella fase campionato. Nell’ultimo decennio, la Dea si è affermata come una delle squadre più competitive del calcio italiano ed europeo e, grazie a un gioco offensivo, intenso, organizzato e spettacolare, ha messo in difficoltà club più prestigiosi, ultimi su tutti il Borussia Dortmund e il Chelsea campione del mondo. Ora l’Atalanta si ritrova ad affrontare il Bayern Monaco in un’inedita sfida europea che rappresenta un complesso banco di prova, ma non impossibile. Con la giusta strategia tattica e sfruttando le caratteristiche dei propri giocatori migliori, l’Atalanta può avere le carte in regola per tentare il colpaccio.
Pressing alto: l’arma tattica dell’Atalanta contro il Bayern Monaco
Una delle principali caratteristiche dell’Atalanta è il pressing aggressivo nella metà campo avversaria. Questa strategia può rivelarsi particolarmente efficace contro il Bayern Monaco, una squadra che invece ama costruire l’azione partendo dal basso. Una corretta aggressione sul portatore di palla, con conseguente minor tempo a disposizione dei difensori tedeschi per l’impostazione di gioco, può favorire la squadra di Palladino che può permettersi di recuperare palla in zone pericolose, provocare errori avversari di impostazione, creare transizioni offensive immediate.
Sfruttare la velocità nelle ripartenze
Il Bayern Monaco ha mostrato spesso una linea difensiva molto alta a sostegno di un gioco offensivo. Questa situazione è molto di supporto in fase di possesso ma, allo stesso tempo, espone la squadra al rischio di imbucate in velocità in quanto si possono creare spazi importanti alle spalle dei difensori. Qui entrano in gioco gli elementi veloci dell’Atalanta, che può contare su delle grandi frecce sulle fasce come Zappacosta, Bernasconi, Zalewski e Bellanova, ma anche un giocatore come Kamaldeen Sulemana che ha un interessante spunto nel breve.
Atalanta, l’equilibrio del centrocampo
Per aver la meglio su una squadra completa come il Bayern Monaco, sarà fondamentale il supporto del centrocampo che dovrà garantire sia manforte in fase difensiva sia in quella di costruzione del gioco. In tal senso, avere una coppia composta ad Marten de Roon ed Ederson sarebbe stato di grande aiuto ma, purtroppo, il brasiliano non è nel miglior momento di forma e, probabilmente, toccherà a Mario Pasalic sostituirlo, con il croato chiamato a impostare e a sfruttare i suoi pericolosi inserimenti in zona gol.
Solidità difensiva dell’Atalanta contro l’attacco del Bayern Monaco
Guardando poi l’organico del Bayern Monaco, appare quasi inutile sottolineare come i bavaresi possiedano uno dei reparti offensivi più pericolosi d’Europa, motivo per cui l’Atalanta dovrà effettuare una prova perfetta in fase difensiva. La tenacia di Kolasinac, la marcatura di Hien, l’esperienza di Djimsiti e la velocità di Kossounou, unite allo spirito di sacrificio dei laterali, saranno di fondamentale importanza per subire il meno possibile.
Il fattore New Balance Arena
Da ultimo, ma non meno importante, c’è anche il fattore campo. Nel 2026, la New Balance Arena si è rivelata un autentico fortino in cui i nerazzurri hanno lasciato per strada pochissimi punti e le avversarie hanno spesso trovato difficoltà. L’ambiente e il tifo possono dare un’ulteriore iniezione di fiducia alla squadra allenata da Palladino per tentare l’impresa in un testa a testa in cui il Bayern Monaco parte nettamente favorito.
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