Settimana da archiviare in casa Atalanta: dopo l’eliminazione di Copenaghen si è perso anche ieri col Cagliari
Settimana da archiviare in casa Atalanta, con la sconfitta di ieri sera contro il Cagliari che va a fare il paio delle delusioni con quella ai rigori di giovedì contro il Copenaghen.
Un grande peccato, nonostante la classifica continui abbastanza a sorridere in campionato, visti i 4 punti conquistati tra Frosinone e Roma nei primi due turni.
Sicuramente il rammarico più grande viene dalla sfida di giovedì, soprattutto nell’ottica di quanto accaduto nell’ambito della doppia sfida contro i danesi, con almeno 4/5 occasioni nitide non capitalizzate nell’ambito della doppia sfida
Le partite in questione hanno avuto entrambe il comune denominatore di un pallino del gioco comunque tenuto tra i piedi degli uomini di Gasperini, ma alla fine non si è capitalizzato.
E ieri, a tratti, si può dire che la manovra è stata confusionaria oltre che sterile. La voglia (mai in discussione) è sembrata andarsi a sommare a dei principi di gioco meno chiari e definiti del solito, che hanno finito per non rendere quasi mai pericolose le offensive neroazzurre. Le idee, in fin dei conti, sono parse meno nitide e chiare del solito.
Ora lo sosta, con ben 12 giocatori lontano da Zingonia per circa 10 giorni e il resto del gruppo ad allenarsi. Una pausa che forse arriva al momento giusto, per staccare la testa dalla cocente delusione del Parken e poi ripartire a correre e sognare.


