Martedì a Genk, contro la nazionale a stelle e strisce, il ct azzurro potrebbe far esordire il promettente difensore atalantino
Da rincalzo a difensore-goleador nell’Atalanta (3 di fila nelle 4 gare al posto di Masiello). E a novizio nella Nazionale italiana senior, prelevato dall’Under 21 per fare le veci dell’acciaccato Romagnoli. Gianluca Mancini, chiamato dall’omonimo ct Roberto, martedì 20 novembre a Genk nell’amichevole contro gli Usa potrebbe conoscere una delle prime volte più importanti nella carriere di un giovane calciatore azzurro.
L’EX ATTACCANTE E IL DIFENSORE. Il selezionatore che faceva il faro dell’attacco per Bologna, Sampdoria e Lazio, come sostiene L’Eco di Bergamo stamani nel focus dedicato al difensore centrale di Montopoli in Val d’Arno, è stato scelto per il curriculum già ricco di gol: 3 in questo campionato, 1 in quello precedente, 1 in Europa League col Sarajevo. 5 palloni nella porta altrui in 19 gare.
L’EREDE DI CALDARA. La posizione attualmente non è più la stessa, perché Mattia Caldara era il perno a tre per antonomasia, mentre Mancini presidia uno dei due vertici. Ora il maestro è infortunato, fermo a 2 presenze nel Club Italia. Ma l’allievo è l’unico atalantino azzurrabile a livelli non di giovanili, al netto di Pierluigi Gollini e di Andrea Masiello che sono gli unici titolari italiani dei nerazzurri.



Grande mancio… forza cazzo…
Lasciamolo un Po in pace e lavorare bene..Grande..
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