57 parate in due per i portieri dell’Atalanta: 10 della riserva Sportiello, 47 del titolare Gollini. Eppure con 32 gol subìti il ruolo ha le mani bucate. Nessun altro para meno
47 salvataggi Pierluigi Gollini, 10 la sua riserva Marco Sportiello. Tra i portieri di serie A, nessuno para meno dei due abili e arruolati dell’Atalanta. Che però hanno subìto rispettivamente 29 e 3 gol per un totale di 32: tra le prime nove in classifica solo il Napoli ha incassato di più (35). Colpa loro o di un gioco spregiudicato che si apre al contropiede altrui? Per la Gazzetta dello Sport vale la seconda ipotesi.
GOLLINI E SPORTIELLO, SI PARA POCO. Le rispettive medie voto di 6,3 e 6 tengono la coppia di portieri nerazzurra al riparo da accuse specifiche, ma il dato di 57 parate in due è davvero bassissimo. Lecce a quota 116, la Spal dell’ex Berisha 106, Parma 105, Milan 83, Juventus 81, Lazio 79, Roma 74, Napoli 68 e Inter 61 i dati più significativi. Ma perché si para meno? Perché dei 32 gol presi, 25 sono dall’interno dell’area: il pressing altissimo, quando non funziona, spalanca praterie al contropiede con arrivo a un passo da Gollini o Sportiello.
SI PARA MENO, SI BECCA MENO DA FUORI. L’Atalanta ha preso del resto solo tre reti dalla distanza. Il 20 gennaio, con la Spal (Valoti vs Sportiello). L’8 febbraio, nel 2-1 di Firenze, Chiesa vs Gollini. Quindi il 15 febbraio contro la Roma in casa, con Dzeko a colpire dal limite su svarione di Hateboer e Palomino. Poi, poker di rigori: due per Immobile (nel 3-3 con la Lazio del 19 ottobre) e Criscito del Genoa (uno all’andata e uno al ritorno). Ed ecco la distribuzione per tipologia: 6 prese di testa, 7 di sinistro, 17 di destro, 2 autogol, 3 da calcio d’angolo, 3 su schema da punizione, 1 da rimessa laterale e 21 su azione.



Andate a vedere l’AlbinoLeffe.
E provare a cambiare? Ma non solo per 1 partita!
Il portiere è l’ultimo “baluardo” della difesa.
Questo implica che se si subisce gol (e sia chiaro resta una mia idea) qualcosa è andato storto prima.
Basta pensare che a S. Siro contro il Valencia, se non era x “il Gollo” avevamo assistito almeno a un 4-3. “Mani bucate” direi proprio di no.
Trovarsi poi in 1v1 dipende anche da chi porta la palla, ma personalmente, “ritengo” (sempre a parere personale sia chiaro) che Gollini sia tra i migliori in circolazione (fra gli italiani) al momento.