Il Ministro dello Sport si è espresso attraverso la sua pagina social sull’episodio riguardante il team manager nerazzurro
Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha commentato oggi, attraverso il suo profilo Facebook, l’offesa del team manager dell’Atalanta Mirco Moioli a un tifoso del Napoli poche ore prima della sfida contro la Juventus. Nella serata tra sabato e domenica, la Procura FIGC ha reso noto di aver aperto una inchiesta contro Moioli, così commentata sui social da Spadafora:
“Piena solidarietà alla giovane Beatrice Ion, vittima di una aggressione ripugnante. La ragazza di origini rumene è nella nazionale italiana di basket in carrozzina e, come lei stessa racconta, insieme alla sua famiglia è stata aggredita fisicamente e con insulti razzisti. Ora il padre ha uno zigomo rotto. Sono davvero dispiaciuto, spero che i responsabili vengano assicurati presto alla giustizia. A questo si aggiunge il brutto episodio del team manager dell’Atalanta, per il quale si è già, giustamente, attivata la procura federale della FIGC“.



Fai una interrogazione parlamentare è più semplice cosa ne pensi
T+T=2T
Ncület
A Spadafora a te se u coiu!!!
Ma andate a cagare voi e la giustizia sportiva.
Piantala. fai il tuo dovere che non sai fare neanche quello.
Ma perché invece di accusare per piccole insinuazioni non dicono che il calcio è sporco e corrotto lo fanno solo perché visto che la dea è la forza n 1 del campionato lavogliono penalizzare e perché invece non vanno a indagare sul Napoli che a dato dei doppati ai giocatori della dea quello no vero? E per non parlare dei rigori regalati alla Juve rigori inesistenti e già perché se no come farebbe a vincere lo scudetto basta cominciate a regolare il calcio come si deve Enon andare a fare polemiche o penalizzare squadre per piccole demenze e se poi il manager della dea a perso la calma ci sarà stato anche un motivo valido
Apri una procedura su Lotito …… siete ridicoli e ignoranti
Ma vergognatevi
Paragonare il fatto di Ardea a quello di Treviglio è come paragonare Vallanzasca a Arsenio Lupin… Dai per piacere…