Il 10 settembre scorso, a campi invertiti, il Sassuolo fu bucato da Robin Gosens. Che da lƬ a 4 giorni si sarebbe ripetuto a Villarreal
Il sinistro sottomisura su palla dentro di Ruslan Malinovskyi, in attesa di ripetersi per l’ultima vera fiammata nerazzurra a Villarreal nel 2-2 del girone di Champions. Il ricordo di Robin Gosens all’Atalanta ĆØ legato al gol numero 28 dei 29 totali in 157 presenze con una maglia che gli sembrava cucita nel sottopelle. Di lĆ , l’avversario di domenica: il Sassuolo, battuto 2-1 a campi invertiti.
GOSENS, AL SASSUOLO L’ULTIMO ACUTO. Nessuno in quel momento, al 3′ del 10 settembre scorso al Gewiss Stadium di Bergamo, avrebbe mai soltanto potuto ipotizzare a una cessione del pezzo da novanta con l’8 sulle spalle al mercato di riparazione, per di più all’Inter. NĆ©, del resto, che l’esterno mancino forse più forte o comunque più performante visto in questi lidi si sarebbe lesionato il bicipite femorale destro dopo nemmeno otto minuti della partita casalinga contro lo Young Boys che sarebbe rimasta l’unica vittoria della squadra di Gian Piero Gasperini nella coppa dalle grandi orecchie.
GOSENS, MA QUANTO CI MANCA? Il risultato di quanto occorso al nazionale tedesco quell’infausto 29 settembre bergamasco, al netto del minutaggio in salita del backup Giuseppe Pezzella, ĆØ la virata da quel lato di Davide Zappacosta, l’altro marcatore di casa quella volta contro i neroverdi, senza promuovere stabilmente titolare Joakim Maehle che nella stessa posizione con la Danimarca combina sfracelli. In termini di palloni nel sacco, a giudicare dai numeri, una perdita che più grave di cosƬ non potrebbe essere stata, essendosene andato uno da doppia cifra nelle ultime due annate piene: il danese ĆØ a 3 (più 2 palloni per un gol di un compagno) su altrettanti fronti, Venezia in Coppa Italia, Udinese in A e Olympiacos nel barrage di Europa League; il sorano a 2 con la Fiorentina trafitta nella Coccarda più 5 assist; il napoletano ĆØ fermo a 3 smazzate decisive e Hans Hateboer 0 al quoto in tutte le voci. Praticamente bottini che tutti insieme non fanno i 12 gol e 8 assist del ragazzo del Reno nel 2020-2021.



…… e si ritorna all’antico. L’importante sono le plusvalenze
Insostituibile. Si conferma assurda la scelta di averlo dato all’inter (dove non gioca) a gennaio.
Non ci manca, ci avanza 25 Mln⬠š
Ć un cavallo sulla fascia… insostituibile per noi
Tantissimo insostituibile, peccato allāInter faccia panchina
Ma ruslan?
Sono convinto che l’affare, come sempre, lo ha fatto Percassi che ha intascato 30 milioni prima che arrivassero gli americani. Povero Gosens a Bergamo eri un idolo a Milano sei un panchinaro come Gomez al Siviglia.
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A preferito i soldi che giocare …..adesso tanti panchina ta sta be
Si possono, ma non con Pezzella Zappacosta e Mihaila