Con i saluti di Højlund sarà necessario tanto lavoro sul campo, ma l’Atalanta di Gasperini ha sempre ovviato alle varie partenze
Gian Piero Gasperini, anche per via dei princìpi dinamici che regolano il suo calcio, non ha mai avuto paura del cambiamento in carriera. Anche per questo La Gazzetta dello Sport racconta di come il tecnico di Grugliasco avesse, da tempo, messo in conto la possibile partenza del di Rasmus Højlund. Insomma, era preparato a una nuova missione per la sua Atalanta. Al suo posto sarà forte il lavoro sul neoacquisto Tourè, con il club convinto che l’ex Almeria sia un elemento di sicura prospettiva. Davanti dovrebbe arrivare un ulteriore elemento offensivo, anche se andranno poi considerate le posizioni di tutti gli altri: Cambiaghi, Latte Lath, Muriel e Zapata.



Ma perché al posto di tentare colpi esotici non prendiamo Cheddira del Bari che costa poco e ti assicura un po’ di goal? Cioè El Bilal Touré 33 milioni è tantissimo. Cheddira a dire tanto gli dai la metà e ti fa gli stessi goal. Non posso dirvi di prendere Mulattieri perché ce lo ha già fregato il Sassuolo… certo che se ci facciamo rubare certe occasioni dal Sassuolo…
🖤💙
C è poco da valutare con 3 competizioni servono tutti…….al limite poi si vede a gennaio…….sono 2 anni che si arriva a giocarsi le partite che contano con parecchi infortuni
Scamacca
Se stesse bene, Zapata sarebbe ancora utile.Attaccanti buoni in giro non è che ce ne siano molti,visto che ha un costo accessibile si potrebbe tentare per Morata,anche per l’esperienza internazionale.