L’ex ct della Nazionale Roberto Mancini ha spiegato ai taccuini del quotidiano La Repubblica la decisione di fare un passo indietro
Di seguito un estratto delle sue parole: “Ho cercato più volte di parlare con Gravina ed esporgli le mie ragioni. Gli ho spiegato che in questi mesi mi doveva dare tranquillità, lui non l’ha fatto e io mi sono dimesso”.
“È da un po’ di tempo che lui pensava cose opposte alle mie. Ma allora perché intervenire sullo staff? Cosa c’entra? A quel punto doveva mandare via me. Invece ha colto l’occasione perché alcuni miei collaboratori erano in scadenza e ha giocato su questo”.



Non si lascia la Nazionale 1 mese prima delle partite più importanti.
È una mancanza di responsabilità!
E che caduta di stile.
Che delusione, come uomo prima che cone tecnico
Dalla parte che il calcio l’ho sempre amato….ora sarà x sempre odiato….mai più sto skifo di simil sport
Dalla parte di Gravina
Sei un buffone come Gravina ne più ne meno almeno si sincero coniglio !
Palancaio…perché non ti sei dimesso dopo la vergognosa eliminazioni dai mondiali?La sera stessa gravina ti implorava di accettare di nuovo la guida della nazionale!!Allora gravina andava bene!!!
Va dato Atto di un europeo vinto nel 2020 , ma le mancate qualificazioni mondiali pesano eccome.Via Mancini e via Gravina !
Morto un Papa se ne fa un’altro figuriamoci un allenatore di nazionale di calcio
Povero nano, cucciolo…Mavadavialcu!
Io sto dalla parte di nessuno dei due, dovevano dimettersi entrambi l’anno scorso. Farlo ora solo perchè hai pronta una panchina dorata è troppo facile e comodo.
Gravina è indecoroso e non ci piove.
Mancini piange lacrime di coccodrillo abbracciando un paese democratico e libero (arabi) ma i soldi non c’entrano