Pizzaballa, la figurina si stacca dall’album e dice 84

La Coppa Italia vinta nel 1963, le 14 stagioni spezzate dalle esperienze altrove, l'azzurro: gli 84 anni di Gigi Pizzaballa, la figurina staccatasi dall'album per diventare un mito

Pierluigi Pizzaballa, d’essere indentificato con la figurina introvabile, creduta tale all’epoca perché la numero 1, quella del portiere della prima squadra di serie A in ordine alfabetico, è stufo da decenni e ogni tanto non lo manda a dire. Ma non si sente nemmeno il mito che in realtà è, da eroe della Coppa Italia alzata al cielo di San Siro quel 2 giugno 1963, lui, il portierone che oggi, giovedì 14 settembre, celebra gli 84 con l’anagrafe. Uno dai numeri solidi come il suo rendimento tra i legni: 160 presenze in 14 stagioni di cui le prime 10 e le ultime 4 i carriera, Premio Combi nel ’65 come il più bravo nel ruolo e trofeo della coccarda rivinto alla Roma nel ’69. Lontano da Bergamo, 3 annate nell’Urbe, 4 al Verona e 3 al Milan con finale di Coppa delle Coppe persa a Magdeburgo nel ’74 prima di tornare, spareggiare per la A a Genova e Bologna e chiudere quarantunenne in cadetteria.

Pizzaballa, la figurina di coppe
Nato in città ma formatosi nel Verdello, avrebbe avuto anche la soddisfazione di giocare i primi due incontri su tre in Europa di una provinciale di cui nemmeno lui avrebbe potuto immaginare i recenti fasti di Coppe. Era appunto la Coppa delle Coppe, risolta dalla tripletta a uno di Angelo Domenghini, in panchina Paolo Tabanelli aveva lasciato il posto a Carlo Alberto Quario, poi silurato in campionato e sostituito a sua volta da Carletto Ceresoli. C’era stato il 2-0 a Bergamo sullo Sporting Lisbona il 4 settembre, ci fu il ko per 3-1 del 9 ottobre sul gobbone al “Da Luz”, teatro del sogno della semifinale nella coppa dalle grandi orecchie il 12 agosto di due anni fa. Ma lui ormai tra i pali non c’era più: 5 minuti e sulla sua uscita 4 giocatori avversari gli furono addosso, lussandogli il gomito sinistro, e al suo posto non esistendo i cambi dovette mettersi in porta l’attaccante argentino Salvador Calvanese. Il motivo per cui la figurina dell’album Panini uscì più tardi: essendo infortunato, Pizzaballa, 1 presenza in azzurro nel secondo tempo dell’amichevole con l’Austria a Milano pre Mondiale inglese del ’66, quello della Corea e di Mondino Fabbri, già atalantino in campo, dovette farsi intercettare più in là nel tempo dal fotografo.

Pizzaballa, dalla figurina al mito
Responsabile del settore giovanile nerazzurro lungo gli Anni Ottanta, dalla dimensione di mito non è mai più uscito. Non amando la ribalta da Vip, preferirà come sempre spegnere le candeline insieme alla sua amata Lucy, a Pierpaolo, Sara e i nipotini. La piazza lo ama ancora. Non potrebbe essere altrimenti, è uno del popolo che il popolo l’ha fatto godere. Ha attraversato l’Atalanta dal senatore Daniele Turani e al commissario Luigi Tentorio fino ad Achille Bortolotti, ha trascorso annate bellissime e da salvezza risicata sotto Titta Rota, il mister della risalita al piano di sopra. Ha concluso la carriera spodestato da Luciano Bodini e poi pensionato da Maurizio Memo. Nella finale milanese il giorno prima che papa Giovanni XXIII, alias Angelo Roncalli, salisse a ricevere il premio dei giusti, la squadra era piena zeppa di bergamaschi come lui. In porta il nostro aveva fatto pazientemente le scarpe al romanese Zaccaria Cometti, come terzini c’erano lo zanichese Alfredo Pesenti e il vertovese Franco Nodari, il centromediano era Piero Gardoni, l’ala destra il Domingo. In rosa, gli altri terzini, appunto il Titta e Livio Roncoli, il centrocampista Vittorio Carioli, l’attaccante stezzanese Arturo Gentili. Il conto fatelo un po’ voi. A noi non restano che gli auguri.

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2 anni fa

Buon compleanno 🎉🥂

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2 anni fa

Auguri

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2 anni fa

Ricordo ancora i titoli di allora.Il gattaccio dalle sette vite.Lunga vita campione auguri

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2 anni fa

Tantissimi auguri di buon compleanno 🎉♥️

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2 anni fa

💙🖤💙🖤💙🖤

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Auguri baby 💪🍀🍀 grande uomo🇮🇹🍷🍷

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Tanti Tantissimi auguri grande campione

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2 anni fa

Oter che quel bigol de musso

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2 anni fa

Pierluigi Pizzaballa, Un Grande Portiere, un Grande Uomo, ho avuto il privilegio di incontrarlo in un momento particolare per la sua famiglia! Grazie PIERLUIGI A TE E ALLA TUA FAMIGLIA.
Con Affetto Mario Vetteruti volontario di. (Ponteranica)

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2 anni fa

Auguri mitico Gigi

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