L’Under 23 rischia ma accede ai playoff nazionali

Atalanta Under 23 – Legnago Salus 1-1 (1-1)
ATALANTA U23 (3-4-2-1): Vismara 6; Berto 5,5, Bonfanti 6,5 (17′ st Comi 6,5), Ceresoli 6; Palestra 6,5, Gyabuaa 7,5, Panada 6, Bernasconi 6,5; Jimenez 6,5 (37′ st Muhameti 6,5), Capone (cap.) 6,5; Cisse 7 (17′ st Vlahović 6). A disp.: Bertini, Avogadri, Mendicino, Ghislandi, Solcia, Masi, Regonesi, Diao, Falleni, De Nipoti. All.: Francesco Modesto 6,5.
LEGNAGO SALUS (3-4-2-1): Fortin 7; Pelegatti 6, Martic 6 (40′ st Franzolini sv), Zanandrea 6,5; Muteba 6 (31′ st Hadaji 6), Diaby 6 (1′ st Rocco 5,5), Motoc 6, Ruggeri 6 (31′ st Sambou 6); Van Ransbeeck 7, Baradji 6,5; Svidercoschi 6,5 (15′ st Mbakogu 5,5). A disp.: Tosi, Businarolo, Mazzali, Sbampato, Viero, Travaglini, Boci, Noce, Buric, Balbo. All.: Massimo Donati 6,5.
Arbitro: Giaccaglia di Jesi 5,5 (Aletta di Avellino, Singh di Macerata; IV Vingo di Pisa. V.A.R. Paterna di Teramo, A.V.A.R. Minelli di Varese).
RETI: 18′ pt Cisse (A), 38′ pt rig. Svidercoschi (L).
Note: serata primaverile, spettatori 567 per un incasso di 3.966,44 euro. Ammoniti Martic, Cisse, Motoc, Baradj, Mbakogu e Pelagatti per gioco scorretto, Capone per comportamento non regolamentare (spinta a gioco fermo). Espulso Donati (all. L.) per proteste al 19′ st. Occasioni da gol 9-6, tiri totali 11-7, parati 5-0, respinti/deviati 2-0, legni 0-1. Var: 3 (goal check, penalty check, check espulsione). Corner 5-2, recupero 3′ e 6′.

Caravaggio – 6′ di recupero che poi si allunga un pochino: Franzolini, l’ultimo entrato, sventaglia dalla sua metĆ  campo per l’ingrato Sambou che calcia alle stelle dopo un rimbalzo, col ragazzo tra i pali a cacciare urlacci ai compagni. Poco importa: la risposta di Svidercoschi alla botta iniziale di Cisse ĆØ di rigore, ma tra la quinta e la sesta della regular season i regolamenti premiano l’Atalanta Under 23 al cospetto del battagliero Legnago allenato dal grande ex Massimo Donati. Anche il secondo turno dei playoff del girone A di serie C ĆØ superato. Ol 14 in casa e il 18 a casa della testa di serie il primo turno della Fase Nazionale, gli ottavi: l’accoppiamento viene deciso dal sorteggio alle 9.30 di domenica 12 maggio tra le terze classificate dei tre gironi (Vicenza, Carrarese e Benevento) e il Catania vincitore della Coppa Italia di categoria.

Primo tempo: botta e risposta, Under 23 sprecona

Fase di studio prolungata fino al rilancio di Palestra al 18′ per la doppia occasione capitata al guineano. Fermato solo la prima volta da Fortin, anche perchĆ© opta per la forza senza incrociare bene, ma poi abbastanza sveglio da non farselo dire una terza volta: punta sinistra allungata per evitare il portiere, destro subitaneo in caduta sul ritorno di Motoc per tramutare il oro il prosieguo tra scarico e filtrante Capone-Jimenez, con Gyabuaa a eludere Martic per un probabile tentativo di tiro trasformatosi in assist. Scollinato l’unico, per quanto abnorme, pericolo fin lƬ, sul palo stampato di testa da Svidercoschi al 25′ sullo schema di chi poi subirĆ  il fallo da penalty, la Seconda Squadra trova spazio per un tris di chances per archiviare la pratica con congruo anticipo. Solo che l’assistman trova la muraglia in corner (26′) a coronamento di una grande manovra dalla cintola in su scaricata dal suo capitano e il rompighiaccio, voltatosi dalla trequarti sulla verticalizzazione ancora dello scatenato numero 8, il suo asse preferenziale, sbatte addosso all’uscita tempestiva verso fine navata dell’uomo tra i legni nemici, l’unico ad avere il potere di fermarlo.

Intervallo: 1-1 di rigore

L’italo-spagnolo sulla trequarti destra non riesce a ditre trentatrĆ© da fermo dopo aver subito fallo dal primo giallato della serata ed ecco, in capo a un tris di lancetta, il patatrac del pari veronese: Diaby prosegue un’azione offensiva tornata indietro dopo la palla inevasa dal fondo di Ruggeri per l’imbucata di Martic in direzione di Van Ransbeeck, affossato dal pestone di Berto. Il terminale unico stavolta non si ferma al palo, optando per calciare a filo del medesimo pur non spiazzando Vismara.

Ripresa con brividi bifronte

Se a sei dall’intervallo l’unica altra occasione ĆØ per la remuntada altrui rimasta in canna a Baradji, che spara dritto per dritto al volo da dentro l’area sul cross dell’ospite dalla fascia al braccio dalla bandierina sinistra, la ripresa s’avvia al 3′ col possibile 2-1 negato dal mirino alto di non molto a Bernasconi, sbucato dal vertice di competenza sulla palla dentro di Palestra smanacciata fuori area da Fortin. Più zolla che palla, invece, per Capone oltre il decimo deviando malissimo il vassoietto del compagno di reparto cui la catena di sinistra altrui concede la linea di fondo. Risponde Muteba entro la trentina di metri, privo di mira, sulla seconda palla concessa dalla respinta doppia Vismara-difesa per provare ad allontanare l’angolo sinistro di chi s’era procurato il caso da moviola del pari. Fortin opponte tuffo e pugni alla delpierata a mezz’altezza di Jimenez in scia a Gyabuaa al quarto d’ora. Intorno al settantesimo, a Donati cacciato per proteste ormai da un quarto d’ora, dalla padella del possibile nuovo vantaggio di casa al rosso sventolato a Comi per la presunta chiara occasione da gol di Mbakogu: Panada lancia Vlahovic che porta sull’esterno Motoc, giĆ  scamiatosi con Matic, per sparare alto di sinistro; quindi il Var ribalta l’assurda decisione arbitrale che ignorava l’intervento sul pallone in estirada della riserva gasperiniana attinta dalla Primavera.

Finale da fiato sospeso: benvenuta fase nazionale

Segue la sceneggiata di Van Ransbeeck, che si trattiene reciprocamente con Ceresoli per poi provocare Capone, mani sul petto e crollo al suolo. Pelagatti pesca col lancio il neo ingresso Sambou che mastica centralmente ma pur sempre pericolosamente di controbalzo nella zona di Berto (32′); di suo, Bernasconi alza la punizione conquistata da Jimenez a 10′ dal 90′ (ammonito Motoc, ma era da arancione spinto). Una ripartenza da sinistra proietta Muhameti al triangolo con Vlahovic e alla conclusione mancina respinta da Fortin (41′), fino al pericolo assurdo corso al fotofinish. Tutto ĆØ bene quel che finisce bene.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

bocchetti atalanta under 23
Il tecnico soddisfatto dopo il pareggio e il quinto risultato utile consecutivo: ā€œLa squadra ha...
bocchetti atalanta under 23
Le scelte dei due allenatori per il duello delle ore 18...

Altre notizie