Per le cinque italiane qualificate in Champions League ci sono circa 230 milioni subito: Inter 54, Juve 53, Atalanta 50, Milan 44 e Bologna 28. Come spiega La Gazzetta dello Sport, la cifra relativa al Bologna non può essere precisa, i rossoblù hanno davanti sette squadre in arrivo dai preliminari: se passano quelle con ranking più basso, posizione (e soldi) migliorano. Cifre notevoli, che possono raddoppiare nel torneo con i risultati. Ipoteticamente, vincendo tutte le partite, e anche la coppa, si arriverebbe circa a 150 milioni.
Le voci economiche sono state riorganizzate: da quattro a tre. La prima è la quota di partecipazione: 18,6 milioni a testa (totale 670). La seconda è legata ai risultati: complessivamente 950 milioni. Se un club vincesse sempre, arrivando primo nel gruppo e sollevando la coppa, porterebbe a casa oltre 96 milioni. Infine, c’è la terza voce, una sintesi tra il vecchio market pool e il ranking storico, in totale 850 milioni. Il club con i parametri migliori può arrivare fino a 42 milioni.


