Da lunedì 1° luglio apre ufficialmente le porte il calciomercato estivo, anche se l’Atalanta prima di metà e alla fine di giugno ha già battuto un colpo e mezzo. La metafora de L’Eco di Bergamo per il riscatto di Charles De Ketelaere dal Milan e l’acquisto di Ben Godfrey dall’Everton. Come dire che i nerazzurri si sono mossi in anticipo, anche se tra a concorrenza non sono mancati acuti prima ancora dell’inizio della prima delle due sessioni, destinata a chiudersi alla fine di agosto.
A Zingonia un colpo e mezzo. E altrove?
L’Atalanta è stata reattiva giocando d’anticipo, rinunciando soltanto a riscattare Emil Holm, finito a titolo definitivo al Bologna. L’Inter, finora, ha pescato dagli svincolati Taremi e Zielinski, dopo aver definito gli accordi da mesi. Tenta la rifondazione la Juventus, che insegue sempre a distanza l’atalantino Teun Koopmeiners: Douglas Luiz è fatto, Khephren Thuram fattibile, Soulé Huijsen, Rugani, Kostic, McKennie, De Sciglio, Arthur e Milik “monetizzabili” con Kean vicino alla Fiorentina. Il Napoli dell’ex mister atalantino Antonio Conte finora ha bloccato Kvarastkhelia, Di Lorenzo, Anguissa e Lobotka; Milan a secco, Roma con Dybala e Lukaku a rischio d’uscita, Lazio ridimensionata con Baroni e senza Luis Alberto.


