“La storia l’abbiamo già scritta, nello sport quello che è fatto è fatto. Ora ci aspettano altri obiettivi”. La fame dell’Atalanta è la stessa di Davide Zappacosta, sei mesi nella Primavera da diciannovenne e tornato in età matura per alzare il secondo trofeo: “L’avevo già vinta col Chelsea, l’Europa League, nel 2019, ma quella alzata con l’Atalanta ha tutt’altro sapore. E’ emozionante averlo potuto fare con la squadra che ti ha lanciato nel grande calcio”, ha detto l’esterno di Sora nella prima intervista in ritiro ai canali ufficiali.
Zappacosta: scritta una pagina di storia
“Siamo soddisfatti di aver scritto una pagina di storia di questo fantastico club, ma nello sport bisogna voltare pagina e porci altri nuovi obiettivi”, sottolinea Zappacosta. “Sarà una stagione molto emozionante, giocheremo tante competizioni e ne siamo molto contenti – afferma il trentaduenne laterale al canale youtube nerazzurro -. Si prospetta lunga, piena di impegni e molto difficile a partire da metà agosto, mentalmente siamo pronti a ripartire e a prepararci”.
Zappacosta: riposati e determinati
“Abbiamo fatto un’annata incredibile, adesso bisogna solo goderci quello che ci aspetta e dovremo farlo affrontando tutti gli impegni con la mentalità di sempre – chiude Zappacosta -, con la giusta voglia e il carattere per toglierci altre soddisfazioni. Siamo tornati al lavoro riposati e determinati”.


