L’Atalanta vista all’opera a Bologna ha mandato segnali incoraggianti, ma il pareggio ottenuto pur avendo un uomo in più per buona parte della gara, lascia un po’ di amaro in bocca perché i due punti lasciati al Dall’Ara avrebbero permesso alla Dea di avere una classifica diversa.
Atalanta: tra attacco e difesa, Gasperini ha molto lavoro da fare
Come sottolinea L’Eco di Bergamo, tra il palo di Bellanova e quello di Samardzic, la squadra di Gasperini ha controllato il campo senza però riuscire a segnare il gol che avrebbe chiuso la contesa. La partita si è svolta in un contesto tattico inusuale, con Gasperini che ha inserito una formazione particolarmente offensiva. Ben cinque attaccanti sono stati schierati in campo contemporaneamente, una mossa figlia sia della necessità di rimontare sia delle barricate alzate dal Bologna, che ha scelto di difendere compatto e rinunciare ad attaccare, limitandosi a respingere i tentativi atalantini. Nonostante questa scelta, l’Atalanta non è riuscita a trovare la via del gol con la rapidità necessaria, portando a una riflessione sulla mancanza di lucidità nei momenti cruciali. Un’altra riflessione da fare riguarda le amnesie difensive che continuano a caratterizzare le prestazioni dell’Atalanta. Ancora una volta, l’inizio della ripresa ha visto la squadra subire un gol a causa di una disattenzione difensiva, il settimo dei 12 subiti nelle prime fasi del secondo tempo. Questo problema sta diventando una costante e richiede un intervento urgente da parte di Gasperini per evitare ulteriori situazioni complicate.



Un po tanto ma non per il risultato per il non gioco dell atalanta
Il goal del Bologna è solo perché il difensore è scivolato poi hanno messo il pulman sulla riga di port