Solo un’apparizione in prima squadra, soltanto un tempo, il giorno della prima anche di Alessandro Bastoni. Filippo Melegoni, ragazzo del ’99 della batteria di Under 17 di Zingonia vincitori nel 2016 di scudetto e supercoppa agli ordini di Massimo Brambilla, quel 22 gennaio 2017 esordƬ contro la Sampdoria a Bergamo facendosi poi sostituire all’intervallo da Alberto Grassi. Da allora, niente più Atalanta e la rottura del crociato a Pescara l’anno in prestito, prima di passare al Genoa e farsi anche due giri di prestito allo Standard Liegi e alla Reggiana. A Veronello ĆØ tra quelli in dubbio di Alberto Gilardino insieme a Junior Messias.
Melegoni, il ritorno dell’enfant prodige?
Nel ritiro genoano, da sovrappiù di un calciomercato che non lo faceva rientrare nei piani dell’allenatore del Grifone, l’azzanese ĆØ rispuntato, senza che esistano certezze sulla volontĆ del mister di ritagliargli un ruolo in mezzo al campo. Nel caso, sarebbe il quarto rendez-vous coi nerazzurri in carriera, dopo un ko casalingo per 4-3 nella stagione 2020/21 e il doppio zero a zero nell’annata successiva, giocando 90 minuti al Gewiss Stadium il 13 febbraio 2022, agli ordini del simpatico Harry Potter tedesco Alexander Blessin che non evitò la caduta a piombo in cadetteria.


