Nicolò Zaniolo continua a far parlare di sé, sia in campo che fuori. Il gol decisivo contro il Cagliari ha scatenato polemiche per la sua esultanza, accendendo uno stadio già provato da una sconfitta dura da digerire. L’attaccante dell’Atalanta si è confermato una risorsa importante nei momenti chiave, ma il suo futuro in maglia nerazzurra resta ancora da definire.
Esultanze e reazioni: Zaniolo fa sempre discutere
Il gol di Zaniolo a Cagliari, arrivato nel finale, ha segnato una svolta nella partita ma anche nell’umore del pubblico avversario. Già protagonista di esultanze controverse, come quella contro la Roma, il numero 10 sembra essere mosso più dall’istinto che dalla razionalità in certi momenti. Curiosamente, tutti i suoi gol stagionali sono arrivati in trasferta: in Champions League a Stoccarda, in campionato all’Olimpico e ora alla Unipol Domus. L’entusiasmo dei tifosi atalantini non si traduce però in una certezza sul suo utilizzo: Zaniolo non ha ancora mai iniziato una partita da titolare con la Dea. In tutte le 15 presenze stagionali, è sempre subentrato dalla panchina. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, Arrivato in prestito dal Galatasaray per 6,4 milioni di euro, il contratto di Zaniolo prevede un obbligo di riscatto legato al raggiungimento del 65% delle presenze complessive stagionali superiori ai 45 minuti. Tuttavia, finora il calciatore non ha mai superato i 30 minuti per partita, esclusi i recuperi. Questo significa che, almeno formalmente, non si è ancora avvicinato alle condizioni che attiverebbero il riscatto obbligatorio. L’occasione per dimostrare il suo valore potrebbe arrivare mercoledì contro il Cesena, in Coppa Italia. Zaniolo potrebbe finalmente partire titolare per la prima volta in stagione, offrendo una prova importante per valutare quanto possa incidere dal primo minuto. La partita rappresenta un banco di prova non solo per il giocatore, ma anche per le decisioni future della società.



Deve ancora mangiare polenta… Spero nel ritorno che sbocci e che matura sotto il gasp… Per gli esulti non do peso alle chiacchere!
Ricordando un grande…lui umpo ill Pablito dell goll..poi x leccessiva esultanza..tre parole coll presidente..e lo normalizza..
Ad oggi ingiudicabile visto che ha giocato pochissimo ma soprattutto quasi sempre fuori ruolo . Preoccupa molto la poca attitudine in marcatura , parte fondamentale se vuoi giocare nell’ Atalanta.
Povero Zaniolo, è bastato il rimprovero in TV dell’allenatore, che la massa si levata in coro a criticarlo,se Gasperini lo avrebbe giustificato, la stessa massa avrebbe appoggiato l’ esultanza di Zaniolo……segna, ti fa vincere,e lo critichi
io dico che dalla partita con il Cessna sara’ piu maturo visto che il Gasp a detto la sua
Il problema di Zaniolo è che gli altri devono correre il doppio perché lui non si schioda. Per un po’ va bene, ma poi gli altri si rompono le balle!
Ma facciamolo esultare gli altri giocatori dell atalanta sembra che abbiamo i sensi di colpa quando segnano
Per me è stata un’esultanza normale , per cui non capisco le polemiche.
Dopo quello che ha passato ha ragione ad esultare!
Uno ZERO assoluto….