2 gennaio: le 63 candeline di Domenico Moro

Uno storico protagonista della risalita dalla serie C tra Bianchi e Sonetti: a Domenico Moro solo Roberto Donadoni riuscì a portare via il posto

Domenico Moro, il festeggiato del 2 gennaio coi suoi 63 inverni, per i tifosi dell’Atalanta rimarrà sempre uno degli eroi della risalita dalla C alla A. Per il centrocampista esterno di Roncade (Treviso), prima di farsi fare le scarpe da un certo Roberto Donadoni, 74 presenze e 5 timbri dall’estate del 1981 all’inizio dell’autunno del 1984, con la doppia promozione agli ordini di Ottavio Bianchi prima e Nedo Sonetti poi. L’attuale responsabile del settore giovanile dell’Almè, dipo essere passato dalla Nova Montello e dalla preagonistica dell’Azzano Calcio, toccato (contro la Fiorentina) l’Olimpo del pallone, alle liste suppletive di ottobre finì alla Triestina per chiudere con Ancona, Spezia, Campobasso, Pistoiese, Leffe e Albinese.

Moro detto Moretto, razza Piave al servizio dell’Atalanta

l “Moretto” abita a Colognola e a fine carriera ha lavorato ad Azzano San Paolo con l’ex azionista nerazzurro Marino Lazzarini. Fa parte della generazione di giocatori cresciuti nel Montebelluna e approdati a Bergamo. Nell’Ottantuno c’erano anche Marino Magrin e Claudio Foscarini, pur provenienti da Mantova e Treviso, e in cadetterìa si sarebbe aggiunto l’attaccante Maurizio Sandri. Il buon Domenico assaggiò pure l’Europa del tempo, la Mitropa Cup.

Tra campo e scrivania

Moro, omonimo di Adelio da Mozzanica, suo compagno in B, dalla Bergamasca non s’è più allontanato nemmeno nella sua lunga esperienza in panchina. Leffe (C2, tre anni dopo aver smesso, nel ’97), Stezzanese, Voluntas Osio a due riprese, Ponte San Pietro, Scanzorosciate, Frassati Ranica, di nuovo a Stezzano e quindi ad Azzano, nel 2013, dove ha continuato a seguire dal campo i più baby tra i baby. Nel firmamento nerazzurro sarà ricordato per sempre insieme agli altri eroi capaci di prendere per mano la Ninfetta ferita e riportarla dove le compete, insieme ai vari Benevelli, Gianpaolo Rossi, Agostinelli, Mutti e Bertuzzo. Tantissimi auguri.

 

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1 anno fa

Tanti auguri Domenico

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1 anno fa

Tantissimi Auguri anche da qui Domenico Moro approfittando del bellissimo articolo di Simone Fornoni 🎉🎉🎉

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1 anno fa

Auguriiiiii Domenico🥳

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1 anno fa

Grazie Simone Fornoni

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