Nelle tre partite senza Mateo Retegui, un gol segnato, in casa della Lazio, e nessuna vittoria. Il pari acciuffato con la Juventus nel recupero dell’ultimo turno del girone d’andata rinviato per la Supercoppa Italiana a Riyadh ha rafforzato la certezza del peso determinante del centravanti nell’economia del gioco e anche dei risultati dell’Atalanta.
Senza Retegui non si vince: una dipendenza?
La Gazzetta dello Sport cerca di andare a fondo di un’apparente Chapita-dipendenza, sulla scorta di una media realizzativa crollata dai 2,4 gol a partita abituali nelle precedenti. Con lui, 55,5 passaggi di media laggiù dove si può segnare, nell’ultimo terzo di campo, scesi a 38,3 senza. Con lui si tira 15,6 volte, quando non c’ĆØ 11. Dipendenza no, aiuto reciproco a migliorare le cifre sicuamente.



Un centravanti come Retegui ,mobile e col fiuto del gol, ĆØ indispensabile per portare a termine l’immensa mole di lavoro della squadra !
Ma non segna no,se giochi con 2 mezze punte e basta e senza altri giocatori offensivi ĆØ dura segnare
Quasi non vince ma con questo campione abbiamo recuperato forza Atalanta
Abbiamo bisogno sia di Retegui che di Scamacca. E io voglio pure vederli giocare insieme.