Manzoni illude la Primavera con due colpi di testa, sul primo e il secondo palo, al 3′ al 18′, entrambi grazie al cross da destra di Arrigoni, ma il Cesena padrone di casa al centro sportivo di Martorano riesce lo stesso a raddrizzare la situazione entro l’intervallo. La quarta di ritorno non si risolve nel dominio dell’Atalanta perché Perini al 38′ dimezza di sinistro su imbeccata lunga di Campedelli e al 44′, sulla palla dal fondo di Ghinelli spondato dal primo marcatore di casa, è il difensore Dolce a schiacciare di fronte imparabilmente per Zanchi.



TOTALE DELUSIONE ALLA FINE RADDRIZZARE LE ORECCHIE NEEE MISTER