28 anni senza Chicco Pisani

Il tragico incidente del 12 febbraio 1997 portò via il giovane talento dell’Atalanta e la sua compagna Alessandra Midali

federico Pisani

Sono trascorsi 28 anni dalla scomparsa di Federico “Chicco” Pisani, promettente attaccante dell’Atalanta, e della sua fidanzata Alessandra Midali. La notte del 12 febbraio 1997, dopo una serata trascorsa con amici al casinò di Campione d’Italia, la coppia perse la vita in un tragico incidente stradale alle porte di Milano. L’auto su cui viaggiavano si schiantò contro un pilone di un cavalcavia e, nonostante i tentativi di soccorso, entrambi morirono durante il trasporto in ospedale.

Pisani era considerato uno dei tanti talenti emersi dal vivaio dell’Atalanta. Esordì in Serie A a soli 17 anni sotto la guida di Marcello Giorgi, dimostrando subito il suo valore. Dopo 16 presenze e 1 gol con i nerazzurri, fu ceduto in prestito al Monza per acquisire esperienza, dove collezionò 21 presenze e 2 reti in Serie B. Tornato all’Atalanta, trovò maggiore spazio, disputando 48 partite e segnando 5 gol. Il suo futuro sembrava promettente, ma il destino gli tolse la possibilità di proseguire la carriera.

La sua morte sconvolse l’intero ambiente atalantino. Il presidente Ivan Ruggeri, il direttore generale Giacomo Randazzo e l’allenatore Emiliano Mondonico furono tra i primi a ricevere la tragica notizia. Il tecnico, profondamente colpito, la comunicò alla squadra, lasciando i compagni di Pisani increduli. Il capitano Daniele Fortunato e tutta la società si strinsero nel dolore per la perdita di un ragazzo di soli 22 anni.

L’Atalanta ha voluto rendere omaggio alla memoria di Chicco Pisani intitolandogli la Curva Nord dello stadio e ritirando la maglia numero 14, simbolo del suo talento e della sua passione per il calcio. Un tributo che mantiene vivo il ricordo di un giovane che avrebbe potuto scrivere pagine importanti nella storia del club nerazzurro.

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