Il primo 20 febbraio senza Humberto Maschio: compleanno per tre

Compleanno per tre ex atalantini il 20 febbraio: manca l'angelo dalla faccia sporca Humberto Maschio, deceduto lo scorso 20 agosto

Dallo scorso 20 agosto Humberto Maschio, 26 gol in 85 match e sesto posto nel 1961-1962, colui che vinse la Libertadores nel Racing Avellaneda anche da tecnico e nel mentre si sposò Pea, la figlia del bidello del liceo Lussana, non può più spegnere le candeline il 20 febbraio. Sarebbero state 92, per uno dei tre “Los angeles de la cara sucha”, Gli angeli dalla faccia sporca finiti a giocare in Italia in scia alla Copa America vinta nel 1957. Gli altri due erano i compianti Antonio Valentin Angelillo ed Enrique Omar Sivori. L’immensa mezzala ha lasciato orfani anche gli altri tre atalantini che ne condividevano il compleanno: Mario Manera, 87 anni, Giuliano Tamburrini, 72, e Giacomo Facchinetti, 68.

20 febbraio: oltre Maschio c’ĆØ Manera

Il più anziano degli altri tre festeggiati atalantini è Mario Manera, pavese di Bascapè grande amico di Gigi Riva, compagno di infortuni che si curava a Bergamo anche lui. Ballò una sola stagione e, da terzino riciclabile a mezzala, firmò il matchball cadetto in 26 presenze il 10 marzo 1974 a Varese. Melegnanese, Pro Patria, Reggiana, Brescia, Cagliari, Genoa e Piacenza le altre stazioni della carriera.

Tamburrini, il vice di Cipollini

Fece le veci tra i pali di Renato Cipollini solo 5 volte di cui 2 in Coppa Italia, invece, l’ascolano di Montegiorgio (dove lo stadio porta il suo nome) Giuliano Tamburrini, una vicenda professionale iniziata e finita in due annate in B sotto le Mura all’insegna degli avvicendamenti in panchina tra Corsini, Heriberto Herrera e Angelo Piccioli: Udinese, Venezia, Pergocrema, Virescit con promozione in C2 nel 1984 e Alzano chiudendo trentasettenne il seguito.

Compleanno da Costa Volpino

Dulcis in fundo, l’ala o centravanti Giacomo Facchinetti, ko nell’unica presenza ferrarese il 26 gennaio 1975 da numero 11: risulta un’altra annata da 1 partita a Brindisi, poi del giocatore di Costa Volpino, neo sessantasettenne, si sa soprattutto che a Nardò ĆØ ancora trattato da re e che ne ĆØ tuttora il terzo bomber di sempre. Ci arrivò nel 1976 e ne riportiamo un’intervista. Ha vinto anche la Seconda Categoria e la Promozione per poi allenare.

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