Qualche volta l’assenza del tuttocampista che conosceva a memoria il gioco di Gasperini si è fatta sentire in stagione, ma in realtà a beneficiarne nell’Atalanta, oltre alle casse dei Percassi arricchite di quasi 60 milioni, è stato il tridente pesante. Basta vedere i dati di Lookman paragonati allo scorso anno: nelle sue prime 21 gare di Serie A 2023/2024 aveva totalizzato a inizio marzo 1.287 minuti in campo, con una media di un’ora a gara, salita oggi a 71 minuti a match grazie ai 1.499 già giocati in campionato. Più sta in campo poi, più il nigeriano ha tempo per segnare e quindi far vincere le partite ai nerazzurri: i gol sono già aumentati da 8 a 12 e la conta degli assist è schizzata da 3 a 5.
Non solo, come analizza il Corriere di Bergamo, sul piano tecnico il 3-4-3 ha dato meno punti di riferimento, facendo riscoprire l’abilità dei nerazzurri di attaccare lungo le corsie affondate in questa stagione dai suoi esterni offensivi. L’Atalanta non avrà quindi ancora segnato su punizione diretta col mancino di Koop, ma a due mesi e mezzo dalla fine del campionato ha già aumentato il numero dei tiri in porta di due pedine su tre del suo attacco: Retegui è a 29 (Scamacca a fine maggio 2024 si fermò a 26), Lookman è già a 27 (24 a maggio 2024), CDK è a 17; gliene mancano 8 per eguagliare i numeri della scorsa stagione.


