Intervista a Robin Gosens in uno speciale della Lega Serie A dal Museo Stibbert a Firenze. Queste le sue dichiarazioni con sfondo nerazzurro:
“Quando ero nei Paesi Bassi, un giorno ho ricevuto una chiamata piuttosto strana da Gasperini e da Sartori: ‘Robin, ti voglio assolutamente qui, sarebbe bellissimo’. Ma parlava italiano e io no (ride, ndr). Avevo un direttore sportivo al telefono e non capivo cosa volesse quindi all’inizio ho chiuso la chiamata e respinto la possibilitĆ di venire in Italia senza volerlo. Il mio inizio era caratterizzato da alti e bassi anche per l’ostacolo della lingua. Cercavo di fare quello che mi chiedevano ma non capivo esattamente cosa. Poi sono diventato titolare e ho imparato la lingua che alla fine mi ha permesso di essere qui”.



Un grande. ..! Ha contribuito all’ascesa della Dea, attualmente sta facendo un buon camionato con i viola..! Meriterebbe anche una chiamata in Nazionale. ..tedesca intendo..!
L unico dei tanti giocatori passati da Bergamo che nn avrei mai lasciato andare via !! In campo sempre l ultimo a mollarešŖš» fortissimo Robin šš¤