Gian Piero Gasperini è sempre stato un allenatore divisivo, ma ora le crepe nel rapporto tra il tecnico e il contesto Atalanta sembrano diventare fratture strutturali. Nelle ultime settimane, complice il calo di risultati e un clima sempre più teso, le critiche si sono intensificate, fino a coinvolgere direttamente anche la proprietà. L’editoriale di Michele Criscitiello si Sportitalia.com, dai toni duri e senza filtri, punta il dito contro Antonio Percassi, accusandolo di eccessiva indulgenza nei confronti dell’allenatore che ha segnato un’epoca per il club bergamasco.
“Gasperini è un grande tecnico, ma non può diventare il padrone del club”, è il concetto centrale esposto. Secondo Criscitiello, la figura dell’allenatore sarebbe ormai troppo ingombrante, anche a causa del silenzio della dirigenza, incapace – a suo dire – di imporre limiti a comportamenti ritenuti fuori luogo: atteggiamenti duri verso i giocatori, tensioni con la stampa e una comunicazione spesso sopra le righe.
“Percassi ha venduto agli americani, non a Gasperini”, è l’affondo diretto verso l’ex patron, che oggi resta figura chiave nel club. Ma è anche Luca Percassi a finire sotto i riflettori, seppur in modo meno critico: elogiato per la gestione quotidiana e per il fiuto nel calcio, viene considerato l’uomo che ha tenuto in piedi un equilibrio fragile tra ambizioni, risultati e relazioni interne.
L’analisi prosegue tracciando il profilo contraddittorio di Gasperini: tecnico vincente a Bergamo, ma con una carriera altrove segnata da esperienze brevi o poco fortunate. Il riferimento all’Inter, al Genoa, e persino al Crotone, è usato per spiegare perché altri grandi club non lo abbiano mai davvero considerato una priorità. Secondo Criscitiello, il problema non sono le competenze tattiche, ampiamente riconosciute, ma la gestione umana e mediatica, che nessun presidente vuole più avere come problema quotidiano.
A Bergamo, però, il credito di Gasperini resta alto. Ha portato la squadra in Champions, ha valorizzato il vivaio, ha fatto crescere il brand. Ma oggi anche i tifosi più fedeli iniziano a interrogarsi, e lo spettro della fine di un ciclo aleggia con sempre maggiore insistenza.



lasciamo parlare devono pur dire qualcosa!!
Ma ,a BG avranno fatto delle belle cose calcisticamente parlando, ma sono tutti imbiancati in testa ,anche precocemente ……….il potere logora chi non ce l’ ha ( cit Padrino ) …………😂😂😂😂😂😂
Criscitello pemsa al to ces de squadra
Amó sto Criscitello??? Chi é costui???nessuno
…. come quando dopo aver mangiato la cassoeula capita di ruttare ed ovviamente Chi è vicino sente chiaramente ciò che si è mangiato ecco così è Criscitiello, come quel rutto dopo aver mangiato pesante che libera miasmi dello stomaco, Ma di lui si sa, quello che a mio parere istiga un profondo ragionamento per almeno comprendere le ragioni per cui anziché andare a farsi una bella passeggiata sui colli tal Fabio Manara si approccia a una tastiera, si fa ispirare dal personaggio Sopra citato ed inizia a scrivere chiacchiere da bar che hanno un peso specifico pari al rutto e che lette possono forse, questo è il mio augurio per il suo proseguo professionale, ispirare una chiara defecazione che almeno libera il tratto finale dell’intestino e quindi almeno lì può darsi che prendano un senso le pleonastiche parole che Fabio scrive scrive anziché andare al bar.
Se si perde anche col Bologna , probabilmente saranno costretti ad esonerare il tecnico.
Non le manda a dire! Continua a sparare ca**ate!
Certo che voi date spazio ai più c….i e antiatalantini, forse è meglio cambiate il nome del sito
Quanto rumore per 3 partite perse, facciamo i conti alla fine del campionato , poi si vedrà
Non capisco perché continuate a chiamare… giornalista questo personaggio