Dal Venezia al Lecce e ora il Monza: l’enigma ‘piccole’ per la Dea

Al Gasp non è piaciuta la presunzione e il brutto approccio

Le difficoltà dell’Atalanta contro le squadre che ‘si chiudono’ nel 2025 è ormai un fatto. Il tecnico dell’Atalanta ha parlato di presunzione della squadra, eppure la sua Atalanta ormai dovrebbe saperlo che le barricate delle piccole a caccia di punti sono per lei più insidiosi dei duelli a tutto campo delle dirette concorrenti. Fa più fatica col Venezia (0-0), col Cagliari (0-0), con l’Udinese (0-0), col Lecce (1-1), rispetto che con Juve (4-0), Bologna (2-0) e Milan (1-0).

Come scrive oggi L’Eco di Bergamo, a far perdere la concretezza sotto porta ai nerazzurri è l’assetto tattico che assumono le rivali quando vengono a giocare a Bergamo, che sono solite difendersi con un blocco basso e linee molto strette. Domenica ci sarà il Monza, che sfiderà  alle 15 all’U-Power Stadium. La squadra brianzola è a un passo dalla retrocessione e l’Atalanta non può più sbagliare.

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