L’Atalanta ha archiviato la stagione 2024/25 con numeri da primato, soprattutto fuori casa. Il terzo posto in classifica – ottenuto per la quarta volta nella storia del club, ma per la prima volta in solitaria – è il risultato di una gestione impeccabile delle trasferte, in cui la Dea ha dimostrato di essere la squadra più efficace dell’intero campionato.
Come sottolinea L’Eco di Bergamo, i numeri parlano chiaro: 42 punti conquistati lontano da Bergamo, frutto di 13 vittorie, 3 pareggi e solo 3 sconfitte, rappresentano il miglior rendimento esterno della Serie A. Dietro i nerazzurri solo l’Inter, a quota 38. Un dato che ha permesso all’Atalanta di migliorare i propri record storici in trasferta: superati i 40 punti raccolti nel 2019/20 e le 12 vittorie esterne del 2021/22. Le 13 affermazioni lontano dal Gewiss sono anche a soli tre successi dal primato assoluto della Serie A (16), detenuto dal Milan.
Sul fronte difensivo, i numeri sono ancora più significativi: solo 13 gol subiti in trasferta, il miglior dato dell’intera Serie A e il più basso mai registrato nella storia del club. A conferma della crescita anche sul piano della solidità, che si riflette nei 15 clean sheet stagionali, ad appena una lunghezza dal record storico atalantino (16 nel 2016/17).
In casa, invece, la squadra ha reso meno: ottava per punti (32), settima per vittorie (9) e decima per gol subiti (24). L’unico dato di rilievo al Gewiss Stadium è quello offensivo: 36 reti segnate, terzo miglior attacco casalingo dietro a Inter (40) e Napoli (38).
Nel bilancio generale, l’Atalanta ha chiuso il campionato con 74 punti, 78 gol segnati e 37 subiti. Si tratta del terzo miglior punteggio di sempre per il club (dopo i 78 del 2019/20 e 2020/21) e della seconda miglior stagione in assoluto per gol realizzati, a -1 dall’Inter e distante dai 98 dello storico 2019/20. La difesa, con 37 reti al passivo, è invece la migliore dell’era recente, superata solo da Napoli (27), Inter, Juve e Roma (35).
Mateo Retegui ha messo la firma su un altro primato storico, diventando capocannoniere del campionato con 25 gol: mai nessun giocatore dell’Atalanta aveva raggiunto una simile quota in Serie A. Il precedente record apparteneva a Filippo Inzaghi, fermo a 24 reti nella stagione 1996/97.
Altri dati certificano la competitività della squadra: prima per pali e traverse colpiti (18, come Inter e Roma), seconda per tiri tentati (418, dietro solo all’Inter) e quinta per numero di calci d’angolo (195, con la Lazio a quota 230).



beh quando c’era Gasperini, giusto?